PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 13)

Autonomia. Cattoi (Lega), da sinistra affermazioni aberranti, Boccia risponda a nostri quesiti. “L’autonomia non è una mera questione economica. Spiace che dall’audizione del Ministro Boccia svolta oggi alla Camera sia invece emerso questo da parte di alcuni colleghi di altre forze politiche. Così come, del resto, spiace constatare il suo silenzio alle nostre numerose domande sul tema”.

Così la deputata trentina della Lega, Vanessa Cattoi, intervenuta durante l’audizione alla Camera del ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, sulle linee programmatiche del suo ministero.

“I quesiti sollevati da alcuni colleghi deputati del gruppo Misto e delle forze politiche più a sinistra dell’attuale governo fanno preoccupare non poco – sottolinea Cattoi -. Secondo costoro, l’autonomia sarebbe solo un privilegio economico, occorrerebbe rivedere l’assetto costituzionale delle Regioni Autonome che ormai potrebbero aver poca ragione di continuare ad esistere e così via. Affermazioni aberranti.

Una lettura totalmente lontana e distorta dal significato vero dell’autonomia, i cui valori vanno ben oltre: benefici in termini di migliori servizi erogati ai cittadini, di tutela delle comunità e delle eterogeneità territoriali; autonomia non come omogeneità, ma come indipendenza e responsabilità che porta alla valorizzazione delle attitudini culturali dei singoli territori per puntare a servizi eccellenti e di qualità, seguendo e coltivando le propensioni che giungono da precise identità culturali e territoriali che dobbiamo salvaguardare.

L’autonomia deve essere sentita e partecipata innanzitutto dai cittadini, che ne devono apprezzare appieno i valori assoluti di responsabilità, efficienza e qualità. Partendo da questa premessa, ho chiesto al Ministro Boccia come questo Governo intenda rapportarsi con le Regioni Autonome e come le vedono inserite rispetto ad un nuovo quadro normativo generale comprendente anche l’autonomia differenziata. Rispetto agli interventi di alcuni colleghi, inconsapevoli del significato stesso della vera autonomia, mi auguro che il Ministro Boccia torni presto in Commissione per rispondere a tutti i nostri quesiti”.