PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (undicesima puntata format Tv)

Nella riunione della commissione urbanistica di venerdì 10 gennaio, a maggioranza dei consiglieri votanti è stato deciso di accogliere le osservazioni giunte in merito alla costruzione di un bacino artificiale per innevamento sulle Viote del Monte Bondone.

Le osservazioni chiedevano tutte lo stralcio dal PRG di tale proposta.

La maggioranza dei consiglieri presenti, di vari schieramenti, ha votato positivamente tale proposta di stralcio, determinando democraticamente la scelta di TOGLIERE tale destinazione, che vogliamo qui ricordare, era stata proposta dal centro destra in un colpo di mano, con centinaia di emendamenti, nel corso della votazione del primo passaggio in consiglio comunale del PRG.

Per portare a casa l’approvazione in prima istanza, la maggioranza di governo cittadino, con la sola esclusione del consigliere Marco Ianes e dei consiglieri, allora in quota M5S Maschio, Negroni e Santini approvava tale emendamento, accettando i ricatti del centro destra, che forzatamente e senza dialogo, propose tale bacino di innevamento artificiale.

Ora, apprendiamo che, dopo un dibattito anche acceso e una votazione democratica, il consigliere Merler e il centro destra, non accettano tale indirizzo e minacciano ulteriormente di portare migliaia di emendamenti per ripristinare il bacino alle Viote, bloccando così i lavori consiliari e ricattando tutto il consiglio comunale.

Il consigliere Merler, ricordiamo bene, nel dibattito in commissione, si è pure speso in favore della sensibilità, a suo parere trasversale, sui temi ambientali e sui cambiamenti climatici in corso.

Ora, ci pare proprio una grandissima contraddizione tale affermazione, dato che si vuole forzatamente e nuovamente, costringere l’attuale maggioranza e tutto il consiglio comunale, a sostenere nelle prossime sedute dedicate al PRG, un calvario di emendamenti inutili e assurdi, che vorrebbero portare la città ad una scelta CONTRO l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.

Siamo qui, quindi, a dichiarare :

– Un bacino sulle Viote è anacronistico, sia dal punto di vista ambientale ( ma poco interessa al consigliere Merler, che ben predica, ma male razzola), sia dal punto della sostenibilità economica; con i cambiamenti climatici in corso e lo zero termico che si alza sempre più, innevare artificialmente a 1500 metri è assurdo!

– Se, chi vorrebbe governare la città si appresta ancora a proporre progetti del genere, siamo convinti che tali persone, pur di giovane età, non abbiano sensibilità ambientali reali e sincere, bensì mirino al solo scopo di favorire gli interessi economici , pur leciti e legittimi, di pochi, rispetto al bene comune di tutti;

– Se, la battaglia dovesse tenersi su tale tema con migliaia di emendamenti, i sottoscritti sono disponibili a rimanere in aula a discuterli e votare contro a TUTTI, senza piegarsi la vile ricatto messo in atto dal centro destra.

– Se, lo strumento di ricatto della presentazione di migliaia di emendamenti che il centro destra è solito usare per ottenere visibilità e per piegare la maggioranza di governo a compromessi inaccettabili per il nostro ambiente sarà attuato anche stavolta, i sottoscrittori sono pronti a usare lo stesso sistema, presentando 5.000 emendamenti per bloccare la delibera sul PRG.

Inoltre, se dovesse essere accettato qualsiasi emendamento che rimetta in campo un bacino di innevamento sul monte Bondone, i sottoscritti consiglieri firmatari del presente comunicato stampa, voteranno CONTRO la delibera del PRG.

 

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Firmato dai consiglieri:

– Marco Ianes –VERDI ECOLOGISTI E CIVICI

– Andrea Maschio – ONDA CIVICA TRENTINO

– Marco Santini – ONDA CIVICA TRENTINO

– Paolo Negroni- ONDA CIVICA TRENTINO

– Jacopo Zannini – L’ALTRA TRENTO A SINISTRA