Intervista a Marina Mattarei

- ex Presidente Federazione Trentina della Cooperazione -

È la primavera della politica per il comune di Trento quella della candidatura di Marcello Carli alla guida della città capoluogo. In tanti avrebbero scelto il mare rispetto ad un offerta politica che poco ha a che fare con una visione di città.

Quella dei due candidati delle fazioni politiche tradizionalmente intese destra e sinistra era infatti poco rassicurante per chi abita in città e nei suoi sobborghi.

Per chi ha una tradizione di dialogo, di apertura ed educata consapevolezza dei bisogni di amministrazione la candidatura di Carli non può che essere la fioritura di un percorso politico.

Questo è il pensiero che nella DC e nei cristiani impegnati in politica si è subito risvegliato. Ritrovarsi nel bene comune smarrito da tanta incompetenza e improvvisazione. Con Carli si riattivano quei ragionamenti di cui si nutre chi ama confrontarsi democraticamente e decidere quale Trento del 2030 avremo nella logica virtuosa di confronto e proposta del rapporto con la Provincia.

Con questo spirito stiamo raccogliendo un impetuosa voglia di esserci, per molti che non si trovavano rappresentati da culture politiche che vanno collocate nella loro giusta dimensione storica.

Un confronto che appassiona e riempie di profumi nuovi una bellissima e moderna città capoluogo.  Partiamo e buon confronto.

 

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Andrea Brocoli
Segretario Organizzativo DC del Trentino