VIDEONEWS & sponsored

(in )

CONSIGLIO PROVINCIALE TRENTO * QUINTA COMMISSIONE: « VIA ALL’ITER DEL DDL LEONARDI (FI), RICONOSCERE LE ASSOCIAZIONI D’ARMA E COMBATTENTISTICHE »

In Quinta commissione, via all’iter del ddl di Giorgio Leonardi di Forza Italia. Riconoscere le associazioni d’arma e combattentistiche.

La Quinta commissione, presieduta da Alessia Ambrosi (Lega), ha dato parere positivo, con 4 sì, compreso quello di Filippo Degasperi di 5 Stelle, e due astensioni quella di Paolo Ghezzi di Futura e di Sara Ferrari del Pd, alla delibera che detta il procedimento per l’aggiornamento dell’offerta scolastica e formativa. In buona sostanza, come ha spiegato l’assessore Bisesti, il documento stabilisce le procedure in base alle quali i territori, comunità di valle e comuni, possono richiedere, in accordo con la Pat, accorpamenti di scuole, aperture di nuovi plessi o l’avvio di nuovi indirizzi. Nel caso delle chiusure di scuole, ha affermato l’assessore, rispondendo a una domanda di Sara Ferrari del Pd, con questo documento viene adottato un indirizzo meno prescrittivo, meno basato sui numeri, ma più preciso per quanto riguarda la valutazione dei bisogni. Non si prevede più, ad esempio, l’obbligo di avvio di una procedura di chiusura di scuole ad di sotto di un certo numero di studenti. Le decisioni verranno adottate a termine di un confronto tra territori e Provincia.

 

L’assessore Bisesti sarà ascoltato sulle linee guida della cultura e cda del Santa Chiara.

Paolo Ghezzi ha chiesto l’audizione in Quinta commissione (richiesta votata all’unanimità) dell’assessore Bisesti e, visto che sarà nominato tra breve, con il nuovo presidente del Centro Santa Chiara. Un’occasione, ha aggiunto Sara Ferrari, per conoscere anche le linee guida sulla cultura dell’assessorato, all’interno delle quali dovrebbero porsi le nomine di un istituzione dell’importanza del Santa Chiara. Mirko Bisesti ha affermato che questo confronto potrebbe avvenire a dicembre dopo gli Stati generali della cultura che si terranno il 22 novembre.

 

Leonardi: la Pat deve riconoscere le associazioni d’arma.

Infine, in Quinta commissione è stato avviato l’iter del ddl di Giorgio Leonardi (FI) per il riconoscimento delle associazioni d’arma e combattentistiche. Il consigliere di Forza Italia, ha ricordato il ruolo che queste associazioni di volontari, profondamente inserite nella società trentina, e l’importanza che ricoprono dal punto di vista della diffusione dei valori civili, della storia nazionale e locale e della cultura della legalità. Ruoli che vanno riconosciuti dalla Pat che ha competenza primaria su questo tema. Sara Ferrari ha chiesto perché ci sia la necessità di un riconoscimento specifico per queste associazioni di volontariato che potrebbero accedere ai fondi Pat come tutte le altre. Leonardi ha risposto che, oltre a quelli di ordine sociale, culturale e etico, c’è un motivo tecnico. Le associazioni d’arma hanno tutte sede legale fuori dal Trentino e quindi c’è la necessità di un riconoscimento da parte della Pat anche per concedere contributi a questi volontari, da tempo preziosi in campi come quelli della sicurezza delle manifestazioni sportive. Piena condivisione del ddl è stata espressa dall’assessore Bisesti, il quale ha sottolineato l’importanza di questo volontariato nel sistema integrato della sicurezza.

 

In apertura, Filippo Degasperi, in riferimento all’assenza dell’assessore nella seduta di martedì scorso, in seguito alla quale le minoranze hanno lasciato la commissione facendo mancare il numero legale, ha affermato che nessuno ha mai messo in discussione il fatto che non fosse giustificata.