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CONSIGLIO PAT * QUINTA COMMISSIONE: « RESTAURI OPERE PATRIMONIO CULTURALE POPOLARE, OK AL BANDO DA 150 MILA EURO »

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16.24 - lunedì 03 ottobre 2022

Quinta commissione, ok al bando da 150 mila euro per i restauri delle opere del patrimonio culturale popolare.

In Quinta commissione, presieduta da Alessia Ambrosi (FdI), è stato dato parere favorevole, con 4 sì e due astenuti (Ferrari del Pd e Demagri del Patt), alla delibera che riguarda i contributi per il recupero delle opere che fanno parte del patrimonio culturale popolare. Il limite di finanziamento viene portato nel range che va dai 30 ai 150 mila euro. Un’iniziativa una tantum, valida solo per l’anno in corso, per la quale è stato stabilito un budget di 150 mila euro. L’assessore Mirko Bisesti ha affermato che l’obiettivo è quello di ampliare il campo di intervento per il recupero di opere che non si potrebbero realizzare con le cifre stabilite dalla delibera del 2012 (si va dai 2 ai 10 mila euro) che rimane peraltro in vigore.

Il sovrintendente ai beni culturali Franco Marzatico ha ricordato che la legge del 2003 fissa il requisito dei 70 di anzianità, ma ci sono casi come quelli degli affreschi di Swaizer e Sartori che richiedono interventi rapidi per evitarne il degrado. Quindi, gli elementi di fondo della delibera di Bisesti sono tre: permette interventi su manufatti che non hanno ancora 70 anni; aumentare la soglia di finanziamento e aprire alla collaborazione con i musei per individuare le opere da ripristinare. Comunque, ha detto Marzatico in Commissione, c’è bisogno di una nuova normativa che verrà presentata prossimamente. Il bando una tantum di 150 mila euro, votato oggi pomeriggio, potrà coprire anche il 100% della spesa di interventi su opere di proprietà di privati senza scopo di lucro.

Rispondendo a Sara Ferrari del Pd, il Sovrintendente ha detto che i contributi per i piccoli restauri, che vanno dai 2 mila ai 10 mila euro (spesa ammessa il 50% per privati e l’80% per i beni ecclesiastici), rimangono comunque in vigore. Quella presentata oggi in Quinta commissione è un’iniziativa, come detto , valida solo per il 2022. L’esponente Pd ha però sottolineato che se il range va da 30 mila a 150 mila, cifra che rappresenta l’intero budget, significa che si potrebbe finanziare anche una sola opera. L’assessore ha risposto che sì, questo è possibile, e ha aggiunto la cifra è stata fissata in base ad una analisi dei bisogni e se questa modalità del bando dimostrerà di essere efficiente si potrà ripetere anche nei prossimi anni. Per Lucia Coppola (Europa Verde), che ha votato a favore della delibera, è confortante il fatto che per la definizione delle graduatorie di questo bando è previsto l’intervento dei musei e della Sovrintendenza.

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