MUSE: LE STRATEGIE PER IL 2020

I metalmeccanici trentini potranno aderire a Sanifonds. Siglato a Trento l’accordo tra Confindustria Trento e Fim, Fiom, Uilm del Trentino.

Buone notizie per i circa 12.000 lavoratori delle aziende trentine che applicano il Contratto Nazionale Metalmeccanici Industria.

Il 9 aprile scorso è stato siglato un accordo tra l’Associazione degli Industriali della Provincia di Trento e Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil del Trentino, accordo che consentirà ai lavoratori interessati di poter scegliere se rimanere iscritti al Fondo sanitario nazionale dei metalmeccanici “Metasalute”, o se aderire al Fondo Sanitario territoriale trentino Sanifonds.

Il Contratto Nazionale dei Metalmeccanici ha infatti previsto, con l’ultimo rinnovo di fine 2016, l’adesione automatica di tutti i lavoratori metalmeccanici italiani al Fondo Sanitario integrativo Metasalute, con costi di adesione integralmente a carico delle aziende. Si tratta di una polizza assicurativa che serve a coprire o rimborsare, integralmente o parzialmente secondo i casi, le eventuali spese sanitarie sostenute dai lavoratori, dalle cure dentistiche, all’acquisto degli occhiali, alle visite specialistiche, eccetera.
In Trentino Confindustria Trento e Organizzazioni Sindacali, sin dall’entrata in vigore del nuovo Contratto Nazionale, hanno esplorato la possibilità di consentire ai lavoratori di aderire a Sanifonds, lo strumento nato dall’accordo tra le Parti Sociali con l’obiettivo di diventare il Fondo Sanitario integrativo di tutti i lavoratori dipendenti della provincia di Trento.

A spingere industriali e sindacati in questa direzione è stato principalmente il fatto che la Sanità in Trentino è una competenza provinciale. Un Fondo sanitario territoriale consente di offrire prestazioni più adeguate alla specifica situazione del territorio, evitando sovrapposizioni con ciò che è già ben coperto dalla sanità pubblica.
Inoltre, il fatto che Sanifonds sia gestito come un soggetto mutualistico, senza fini di lucro, fa sì che le risorse eventualmente avanzate vengano sempre reimpiegate nel Fondo stesso.

Infine, come dimostra la positiva esperienza di Laborfonds (il Fondo pensione contrattuale di tutti i lavoratori dipendenti della regione, aderendo al quale i lavoratori godono delle medesime agevolazioni e garanzie che avrebbero aderendo ai Fondi pensione nazionali di categoria), uno strumento territoriale è sentito come più vicino ai lavoratori, più controllabile, più semplice da usare.

La Finanziaria nazionale 2018 aveva esplicitamente previsto la possibilità, specificatamente per i lavoratori delle Province di Trento e di Bolzano, di avvalersi di Fondi Sanitari integrativi territoriali, in luogo di quelli nazionali, purché a condizioni non inferiori dei Fondi nazionali, norma che si era resa necessaria per continuare a garantire alle aziende le specifiche agevolazioni fiscali riservate agli emolumenti di questa natura.

Da allora, la possibilità di adesione a Sanifonds si è fatta concreta e si è dunque lavorato per giungere all’intesa odierna.
Ora manca solo che Sanifonds elabori la specifica offerta per i Metalmeccanici per rendere operativo il nuovo strumento, consentendo a ciascun lavoratore di optare tra il Fondo nazionale e quello territoriale.

Soddisfazione è stata espressa dai firmatari, che auspicano che Sanifonds possa sempre più operare in sinergia, anziché in competizione, con la sanità trentina, incrementando le coperture in particolare per le non autosufficienze e diventando uno strumento allargato a tutta la cittadinanza, non solo a chi lavora.