VIDEONEWS & sponsored

(in )

SETTIMANALE – “ OGGI “ * IN EDICOLA IL 20 MAGGIO: « ALESSIA MARCUZZI / LA COMPAGNA DI LANDO BUZZANCA / NICOLÒ ZENGA / LA MAMMA DI ATTILIO MANCA / LUCA BERNABEI »

ALESSIA MARCUZZI A «OGGI»: «SONO ANGOSCIATA, QUALCUNO SI SPACCIA PER ME SUL WEB»

Il settimanale OGGI, in edicola da domani, rivela come ha scoperto un profilo Twitter con lo stesso account di quello di Alessia Marcuzzi, @lapinella, dal quale qualcuno si spaccia per lei e cerca di realizzare truffe.
«Non soltanto sono basita da questa storia, ma devo anche farvi i complimenti perché siete arrivati in brevissimo tempo al nome e cognome di una persona vera, che ora rischia grosso», dice la Marcuzzi intervistata da OGGI. «Ma pensa se questo personaggio avesse anche dato pericolosi consigli a mio nome a qualche fan, oppure se avesse dato appuntamento a qualcuno da qualche parte con intenzioni moleste? Mi vengono in mente mille pensieri e sono soltanto brutti».
A OGGI la Marcuzzi rivela di aver avuto altri problemi on line: «Da anni sono vittima anche di minacce di morte, ma non ho mai deciso di parlarne enfatizzando la cosa, come hanno fatto altri. Non mi piace. Poi su Instagram, dove ho un sacco di follower, c’è un incubo fisso: un account partito come Macelleria vegana (poi didattica) e centinaia di varianti con Macelleria, che ogni giorno mi riserva di tutto. Sono costantemente a far denunce alla Polizia Postale».

LA COMPAGNA DI LANDO BUZZANCA A «OGGI»: «LUI È IN OSPEDALE E IL SUO AMMINISTRATORE DI SOSTEGNO NON MI PERMETTE NEANCHE DI VEDERLO»

Il settimanale OGGI, in edicola da domani, pubblica lo sfogo di Francesca Della Valle, al fianco di Lando Buzzanca da cinque anni: «Io amo Lando e voglio salvargli la vita. Tenermi lontana da lui è violare il suo benessere psicofisico, che è fondamentale per la salute. Mi sembra di vivere in un incubo, la notte non dormo pensando a quanto possa sentirsi solo».
I figli, dopo l’ischemia che ha colpito Buzzanca nel 2014, hanno voluto mettere accanto al padre qualcuno che potesse aiutarlo a gestire i propri beni. Oggi l’attore è ricoverato all’ospedale capitolino Santo Spirito per una caduta. Francesca Della Valle, su richiesta dell’amministratore di sostegno, non essendo legalmente la moglie, non può vederlo né ricevere notizie sul suo stato di salute. Dice la Della Valle: «Non parlo solo per me, ma anche per tutte quelle donne che, pur non essendo mogli, sono le compagne di una vita. Noi siamo una coppia riconosciuta da anni, abbiamo vissuto il nostro amore pubblicamente. Lando ha dichiarato in tv che mi voleva sposare… Ho persino scritto al presidente della Repubblica per chiedergli aiuto. Perché Lando Buzzanca è un pezzo di storia del cinema italiano, patrimonio della nostra cultura. E come tale va tutelato».

NICOLO’ ZENGA A «OGGI»: «SPOSO MARINA CRIALESI E CI SARA’ ANCHE PAPA’ WALTER: ANCHE LUI HA FATTO UN ESAME DI COSCIENZA»

«Ci siamo conosciuti il 7 novembre e il 7 maggio le ho chiesto di sposarmi». Nicolò Zenga, figlio di Walter e fratello di Andrea, è pronto a convolare a nozze con Marina Crialesi, attrice lanciata da Un posto al sole.
E a Oggi, in edicola da domani, lascia la prima intervista da fidanzato. «Ho preso una suite in un hotel a Roma, con spa e suite arredata con petali di rosa», racconta Nicolò. «Poi l’ho portata a cena nel ristorante del primo appuntamento, mi sono inginocchiato con la scatolina che conteneva l’anello, e le ho chiesto di sposarmi. Lei si è messa a piangere e ha detto sì», racconta.
Il matrimonio sarà celebrato la prossima primavera. «Ci sarà anche mio padre Walter, con cui ci sentiamo costantemente. Il clamore della nostra vicenda ha fatto fare un esame di coscienza a tutti, lui compreso».
Poi Nicolò, che lavora come manager a Osimo, nelle Marche (ma intende comprare casa con Marina a Roma) rivela: «Sarei ipocrita a dire che non sono attratto dal mondo dello spettacolo. Mi piacerebbe fare Pechino Express. Dubito che Marina mi accompagnerebbe, ma mio fratello Andrea sì».

LA MAMMA DI ATTILIO MANCA A «OGGI»: «LO UCCISE LA MAFIA, E ORA IL CASO SI RIAPRE»

In un’intervista esclusiva al settimanale OGGI, in edicola da domani, la signora Angela, madre di Attilio Manca, il medico siciliano morto per overdose il 10 febbraio del 2004, spiega perché è sempre più convinta che suo figlio sia stato ucciso dalla mafia: «La pretesa pusher di Attilio è stata scagionata perché il fatto non sussiste. Quindi mio figlio non ha acquistato l’eroina da nessuno. Si tratta semmai di scoprire chi gliel’ha iniettata brutalmente… un dato è certo: ora il caso si riapre». Manca era un urologo all’avanguardia, fu costretto a operare in Francia il boss Provenzano, durante la sua latitanza. Era un testimone scomodo. «È stato un omicidio mascherato, non l’hanno saputa neppure architettare bene la loro messinscena», racconta Angela, che da 17 anni lotta per conoscere la verità sulla fine di Attilio. Sono tanti i particolari che non quadrano: «Mio figlio non si drogava. Inoltre i segni delle punture di eroina nel braccio sinistro sono incompatibili con il fatto che era mancino. Ho fiducia nella giustizia. Finché avrò vita combatterò».

LUCA BERNABEI A «OGGI»: «FAREMO UNA FICTION SU DANTE»
«Realizzeremo una fiction che si intersechi tra la vita di Dante e la Divina Commedia. Abbiamo agganciato un grandissimo sceneggiatore americano e stiamo cercando un’idea che non sia convenzionale». Luca Bernabei, ad della Lux Vide, la società che ha firmato tante fiction di successo tra cui l’ultima, “Leonardo”, dà la notizia con un’intervista al settimanale OGGI in edicola da domani. «Perfino mio padre Ettore ci aveva lavorato», continua Bernabei, «anche con un fumettista che vive a Los Angeles… Ma sceneggiare la vita di Dante è difficile, proprio perché se ne sa poco. Detto questo noi romanziamo, non facciamo documentari. Perciò mi è dispiaciuta la campagna stampa di cui sono stato oggetto per “Leonardo”, a causa degli elementi originali che abbiamo introdotto nella storia del genio di Vinci».

 

 

Loader Loading...
EAD Logo Taking too long?

Reload Reload document
| Open Open in new tab

Scarica PDF [371.79 KB]