VIDEONEWS & sponsored

(in )

COLDIRETTI * COVID: « NEI 5.500 PICCOLI COMUNI ITALIANI CON MENO DI 5 MILA ABITANTI IL DISTANZIAMENTO È GARANTITO PER 10 MILIONI DI ABITANTI »

Nei 5.500 piccoli comuni italiani con meno di 5mila abitanti il distanziamento è garantito per i 10 milioni di abitanti che dispongono di oltre il 54% del territorio nazionale. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti/Fondazione Divulga in riferimento alle restrizioni in arrivo per Natale con la possibilità per gli abitanti dei Comuni sotto i 5mila residenti di spostarsi ma per non piu’ di 30 chilometri.

Una deroga importante – sottolinea la Coldiretti – anche perché si tratta di realtà che spesso soffrono al contrario del rischio di spopolamento e di invecchiamento favorito anche dai ritardi infrastrutturali: appena il 68% dei cittadini dispone di connessione a banda larga contro piu’ dell’80% delle metropoli. Nei piccoli comuni italiani, che sono pari al 69% del totale, ad evitare gli affollamenti – continua la Coldiretti – concorre un paesaggio fortemente segnato dalle produzioni agricole con ben il 92% delle produzioni tipiche nazionali nasce proprio nei piccoli borghi italiani con meno di cinquemila abitanti.

Un patrimonio – precisa la Coldiretti – conservato nel tempo dalle imprese agricole con un impegno quotidiano per assicurare la salvaguardia delle colture agricole storiche, la tutela del territorio dal dissesto idrogeologico e il mantenimento delle tradizioni alimentari. In questo contesto – sostiene la Coldiretti – superare il divieto agli spostamenti tra i comuni, nei giorni di Natale, Santo Stefano e Capodanno è importante anche per salvare le fattorie e gli agriturismi italiani che sono principalmente situati in piccoli centri rurali con una clientela proveniente dalle grandi città e dai paesi limitrofi. Il divieto è infatti – conclude la Coldiretti – un vero paradosso se si considera che gli agriturismi spesso situati in zone isolate in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto, che sono secondo www.campagnamica.it i luoghi più sicuri perché è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche.