PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 14)

In piazza il 16 novembre per dire no a questo Governo che deve smettere di umiliare e prendersi gioco delle pensionate e dei pensionati italiani. Il segretario Generale Tamara Lambiase del sindacato pensionati Fnp Cisl del Trentino esprime tutta la sua indignazione sulla scandalosa mini rivalutazione che dovrebbe arrivare degli assegni pensionistico lordi tra i 1.522 e 2.029 euro.

I pensionati interessati già beneficiano di un’indicizzazione al 97% dell’inflazione. quindi, possono essere interessati al max circa 2,5 milioni di pensionati (su 16 milioni circa), e portando l’indicizzazione dal 97 al 100% l’aumento sarebbe, per questi fortunati, di circa 50 centesimi lordi mese, pari a poco più di 6 euro all’anno.

La Fnp cisl si chiede: ma nessuno di quelli che firmano questi provvedimenti si accorge di quanto possa essere offensiva questa cifra?

Poi si unisce alla voce di Bonfanti il Segretario nazionale che dice: “Il Governo non si rende conto probabilmente che erogare una cifra così bassa in più al mese ad un pensionato corrisponde alla possibilità di non potersi comprare nessun bene necessario. è questa la rivalutazione che il governo pensa di attuare per poter rispondere alle nostre richieste volte a migliorare la condizione di vita dei pensionati?

Noi diciamo assolutamente “no” -e ci opporremmo con tutte le nostre forze- in primis con la manifestazione del 16 novembre, di fronte ad una decisione che, anziché andare incontro ai bisogni dei pensionati, non fa che umiliarli e mortificarli ancora di più, non riconoscendo loro i giusti diritti e le giuste pretese dopo una vita di sacrifici e sudore.

 

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Tamara Lambiase

Segretario generale Fnp Cisl Trentino