Claudio Cia (AGIRE): “Non basta spendere abusivamente la carta del civismo per sembrare vicini alla gente”.

Negli ultimi anni ci siamo inesorabilmente abituati a politici scortati ed ovattati, distanti dalla gente e dalle piazze, che hanno portato avanti una politica di palazzo e non hanno certamente esercitato “l’arte del possibile”. Le recenti manifestazioni popolari, con forte partecipazione, come quella del 9 settembre a Roma davanti a Montecitorio, o lo stesso appuntamento tradizionale della Lega a Pontida, portano ad alcune riflessioni.

Da diverso tempo i partiti di sinistra, ed ora anche il M5S, non sono più in grado di portare i cittadini in piazza, li temono, poiché da essi si sono distanziati e non riescono più ad interpretare una politica vicina alla gente, ai bisogni quotidiani, una politica concreta fatta di buonsenso e protesa al bene comune. Sinistra e M5S, un tempo salda espressione del sentire popolare (o populista?), hanno cambiato pelle e sono divenuti di fatto espressione di una nicchia di potentati che non badano alla dignità dei cittadini ed ai problemi che la gente comune incontra quotidianamente.

Queste forze politiche si sono smarrite in un labirinto di convenienza e di autoreferenzialità da cui non sanno uscire: non si occupano più di lavoro, di stato sociale, di sicurezza e di legalità. In ordine sparso, credono di poter recuperare il terreno perduto, ma ormai è tardi, il popolo non li riconosce più. Non basta portare avanti una politica finalizzata a delegittimare e contrastare la crescita del consenso di altri partiti per tornare credibili, e non basta nemmeno spendere abusivamente la carta del civismo per sembrare vicini alla gente.

Da queste riflessione a livello nazionale possiamo trarre dei preziosi insegnamenti anche noi di “AGIRE per il Trentino”, che a livello locale stiamo facendo il nostro percorso all’interno della coalizione del centrodestra autonomista mettendo al centro l’ascolto della gente, la vicinanza a chi lavora, l’attenzione al sociale, senza erigersi a santi o senza ostentare la bacchetta magica. Non è un percorso facile da realizzare perchè richiede tempo e non offre riscontri immediati nel breve periodo, la salita è ancora molto lunga e occorrerà costanza e dedizione per percorrerla, ma se teniamo il passo i cittadini ce lo sapranno riconoscere. Siamo certi che l’acolto della gente sia la carta vincente.

 

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Cons. Claudio Cia
Segretario politico di AGIRE per il Trentino