PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 9)

La Stazione Carabinieri di Arco, ha arrestato un trentino responsabile di violenza sessuale nei confronti di una donna.

Le indagini dei Carabinieri sono iniziate nella serata del 9 settembre u.s., quando la donna ha richiesto l’intervento di una pattuglia dei Carabinieri arcensi, denunciando di essere stata avvicinata da uno sconosciuto, che tentava di approcciarla in maniera insistente. La donna, visto l’atteggiamento dell’uomo, cercava di allontanarsi, ma questo le afferrava violentemente un braccio bloccandola e palpeggiandole il seno. La vittima riusciva però a divincolarsi strillando, per richiamare l’attenzione, mettendo in fuga l’aggressore.

La descrizione minuziosa dell’uomo fornita dalla vittima, ha consentito ai Carabinieri di svolgere serratissime indagini raccogliendo gravi indizi di colpevolezza nei confronti di un uomo, già noto alle FF.OO., perché gravato da precedenti specifici. L’acquisizione e l’analisi di video estratti dai sistemi di videosorveglianza, individuati nella zona dove era accaduta la violenza, ha permesso di individuare l’uomo e procedere alla sua identificazione certa.

I Carabinieri hanno quindi immediatamente avvisato la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rovereto, ed il Pubblico Ministero Dott. Giorgio Valerio DAVICO ha richiesto l’emissione di una Misura Cautelare Personale, nei confronti dell’aggressore, per impedire la reiterazione del reato.

Il GIP del Tribunale di Rovereto (TN) Dott. ssa Monica Izzo, concordando in pieno con gli esiti delle indagini dalla Polizia Giudiziaria e con la richiesta del Pubblico Ministero, ha emesso una Ordinanza che dispone l’applicazione della Misura Cautelare degli Arresti Domiciliari nei confronti dell’uomo 54enne, che, in data 18 settembre, è stata eseguita dai Carabinieri di Arco. L’uomo dovrà rispondere delle accuse di violenza sessuale.

La vittima, appresa la notizia dell’arresto, ha evidenziato un immediato sollievo, ringraziando i Carabinieri e l’Autorità Giudiziaria per la tempestività con cui sono state svolte le indagini ed è stato adottato il provvedimento restrittivo.