PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

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Nell’ultima settimana i arainieri della Compagnia di Cles hanno dato corso ad una più intensa “attività di controllo del territorio”. Lo hanno fatto recependo una disposizione del comandante provinciale Col. Luca Volpi, ispirata dall’approssimarsi del ferragosto e dall’immaginabile aumento di presenze per turismo in Provincia, per prevenire, in primis, i cosiddetti fenomeni di criminalità diffusa e potenziare l’azione di controllo alla circolazione stradale.

Le severe sanzioni previste dal codice della strada per i casi di guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droghe non sempre bastano, evidentemente, a frenare comportamenti imprudenti e così, in pochi giorni, ben 5 automobilisti si sono visti ritirare la patente a causa delle predette infrazioni. Per 3 di essi il ritiro del documento di guida è stato determinato dall’eccessivo indice di alcolemia, stabilito in valori ben più alti del livello di tolleranza stabilito in 0,5 g/litro. Quelli più alti, accertati rispettivamente in 1,70 ed 1,44 g/litro, li hanno fatti segnare due camperisti che, nel pomeriggio della vigilia di ferragosto, se ne andavano in giro per la Val di Non con le loro famiglie.

Controlli presso le diverse feste e sagre di paese, eseguiti anche da personale in borghese e con il supporto di unità cinofile della Guardia di Finanza, hanno portato al sequestro di circa 35 grammi di marijuana.

Gran parte del richiamato quantitativo di droga, vale a dire 25 grammi, è stato recuperato all’interno della cameretta di un diciassettenne residente in Cagnò, nel corso di una perquisizione (il ragazzo è stato denunciato all’A.G. minorile). La restante quantità di “erba” è stata sequestrata, in diverse modiche quantità, a 6 ventenni e ad un diciassettenne, che la detenevano per uso personale, i quali saranno “segnalati” alle competenti autorità di governo. A 2 di loro, vale a dire a quelli che al momento dell’accertamento erano alla guida di un’auto, i militari hanno anche ritirato la patente.