Alle 18,30 di ieri, alla centrale operativa della Compagnia di Borgo V.na giunge una richiesta d’intervento perché un cliente del Bar nell’area di servizio di Roncegno Terme, in evidente stato di alterazione alcoolica, dopo aver offeso e più volte minacciato la titolare, aveva sferrato un pugno ad un avventore, che aveva provato a prendere le difese della donna.

Immediatamente, è stata inviata sul posto la pattuglia più vicina in circuito, che giunta sul posto, è state subito ingaggiata dal 40enne moldavo, con una sequela di offese e un’immediata fuga, a bordo della sua Mercedes. L’inseguimento e poi la ricerca del fuggiasco è durata circa un’ora, fino a quando i militari lo hanno rintracciato e fermato a Borgo Valsugana. La sua prima reazione è stata quella di sferrare un forte pugno, in pieno torace, al Carabiniere che lo stava avvicinando, per chiedere l’esibizione dei documenti. Immediata l’immobilizzazione da parte degli altri militari presenti, che lo hanno subito calmato, portato in caserma e dichiarato in arresto per violenza, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Quindi è stato trattenuto presso la camera di sicurezza della Compagnia, in attesa della direttissima, tenutasi stamattina.

Importante, nella circostanza, è stata l’immediata informazione inoltrata dai cittadini al 112, che ha permesso di evita maggiori violenze verso titolare e clienti  del bar con possibili peggiori conseguenze. Il numero unico di emergenza, 112, è fondamentale sia utilizzato quando succedono fatti o semplici episodi sospetti, perché mettono in condizione i Carabinieri di intervenire immediatamente, per interrompere condotte devianti o, addirittura, prevenire la commissione di reati, attraverso l’analisi degli eventi dubbi.