PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-19 Free - 21 puntata  (format Tv)

La scuola è il benessere della città e della società. La città di Trento deve essere pioniera di una scuola autonoma di successo che dia risposte adeguate ad ogni individuo potenziandone le capacità e le abilità, dando opportunità di crescita culturale e civica. La scuola deve anticipare la necessità di cambiamento non solo per poter affrontare emergenze ma per svolgere il suo ruolo formativo ed educativo con efficacia riprendendo centralità e autorevolezza. Si propongono alcune sfide su cui le comunità scolastica, amministrativa, politica e cittadina potrebbero trovare un’alleanza operativa comune:

– promuovere un programma di formazione integrata con contenuti e competenze aggiornati ai forti cambiamenti avvenuti nel mondo lavorativo per allenare alla capacità di lavorare in gruppo, di risolvere problemi, alla competenza imprenditoriale, al saper comunicare in maniera efficace, all’essere pronti ai cambiamenti;

– puntare su un orientamento di qualità fin dalla scuola media inferiore: ogni studente deve sapere realmente quali sono le sue abilità e le sue opportunità per scegliere un percorso scolastico di successo; si offra a tutti gli studenti delle scuole di primo grado attività di laboratorio pratico in cui si sperimenta, si costruisce, si progetta in gruppo soluzioni a problemi reali; si supportino le ragazze a scegliere la scuola superiore in base a reali attitudini e passioni uscendo da stereotipi di genere che limitano le scelte;

– puntare al benessere culturale e sociale di ogni studente offrendo spazi negli edifici scolastici, aperti tutto il giorno, in cui associazioni, gruppi di studenti, individui singoli possano trascorrere il tempo per incontrarsi, studiare, svolgere attività artistiche, musicali, sportive, per crescere insieme;

-mettere a disposizione la forza della tecnologia digitale aprendo postazioni di uso agli studenti nelle biblioteche, nelle sale di lettura, nelle circoscrizioni che risolvano problemi emersi di spazi domestici inadeguati;

– avere dirigenti e insegnanti di qualità, che siano esempio per gli studenti, che siano allenatori delle diverse intelligenze, formati ad usare metodologie didattiche adeguate a preparare alle nuove sfide lavorative e sociali;

-poter accedere alle risorse finanziarie europee utilizzando le innovazioni già praticate come volano per nuove sfide e per attrarre collaborazioni internazionali e, magari, finanziamenti privati, nella direzione di far crescere studenti competenti, già inseriti nel tessuto territoriale

Provi, questa città, a considerare la scuola autonoma trentina come una possibilità di eccellenza in Italia e in Europa, a condurre con essa laboratori di formazione individualizzata e continua, ad accompagnare i giovani ad occupare spazi di lavoro e di interessi che appassionano e a formare cittadini attivi, competenti e impegnati perché consapevoli del proprio essere.