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ASSESSORE SEGNANA RISPONDE A LEONARDI (FI) – INTERROGAZIONE * DEGRADO CASE ITEA: « I RITARDI NELLA REALIZZAZIONE DELLE ATTIVITÀ MANUTENTIVE SONO STATI CONDIZIONATI DALLA SITUAZIONE PANDEMICA »

Interrogazione a risposta scritta n. 1962 Stato di degrado di alcune case Itea a Trento.

Gli inquilini assegnatari di edilizia residenziale pubblica del condominio di Via Chiocchetti, a Trento, denunciano da tempo una situazione di degrado degli appartamenti e di gravi carenze sul fronte della manutenzione straordinaria.

Si segnalano a titolo esemplificativo muri scrostati, infiltrazioni d’acqua, muffa, infissi malmessi, citofoni non funzionanti, il tutto a fronte di spese condominiali elevate, dovute soprattutto ai costi di riscaldamento alti a causa dell’inefficienza dei serramenti.

Questa situazione è aggravata dal fatto che Itea sembra ignorare le segnalazioni degli inquilini; questi sostengono infatti di avere più volte cercato di mettersi in contatto con l’Ente, addirittura negli ultimi due anni, ma di non avere ricevuto alcun riscontro ai loro solleciti.

Per quanto in premessa,
s’interroga il Presidente della Provincia autonoma di Trento per sapere:

1. se la situazione di degrado che interessa le case Itea di Via Chiocchetti sia nota alla Giunta;

2. se si ha notizia che Itea intenda adottare a breve dei provvedimenti per arginare almeno le problematiche più urgenti;

3. se non si ritenga necessario avviare una mappatura a livello provinciale degli alloggi pubblici- sociali che versano in condizioni di decadimento al fine di mettere a punto interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica di questi edifici, anche alla luce dell’incremento al 110% dell’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021, a fronte di specifici interventi in ambito di efficienza energetica, di riduzione del rischio sismico, di installazione di impianti fotovoltaici.
A norma di Regolamento, si richiede risposta scritta.

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Giorgio Leonardi

Consigliere provinciale

 

*

Oggetto: Interrogazione n. 1962 “Stato di degrado di alcune case Itea a Trento” del Consigliere provinciale Giorgio Leonardi – gruppo Forza Italia.

Con riferimento all’interrogazione in oggetto si comunica quanto segue.

In via generale, si evidenzia che eventuali necessità di intervento negli appartamenti di edilizia residenziale pubblica, anche al fine di garantire la manutenzione straordinaria, vengono denunciate dagli inquilini assegnatari degli alloggi pubblici direttamente ad ITEA S.p.A. e non alla Provincia, salvo casi particolari. Infatti, spetta alla Società la gestione del patrimonio immobiliare destinato all’edilizia pubblica.

Accanto a interventi posti in essere a fronte di specifiche richieste espresse dagli inquilini, ITEA opera anche in base ad una programmazione delle attività manutentive rispondente ad una generale esigenza di conservazione del patrimonio immobiliare di proprietà o in gestione.

Fino all’anno 2019, le attività di manutenzione straordinaria sono state regolate nell’ambito del piano strategico a valenza triennale approvato e finanziato secondo quanto previsto dalla convenzione per la regolazione dei rapporti finanziari tra la Provincia Autonoma di Trento e ITEA S.p.A. sottoscritta il 13 marzo 2012 e prorogata fino al 31 dicembre 2019.

Con la nuova convenzione per l’affidamento alla società dell’erogazione del servizio pubblico di edilizia sociale, approvata con deliberazione della Giunta provinciale n. 2270 del 22 dicembre 2020, è stata disciplinata la programmazione e realizzazione da parte di ITEA sia dell’attività di manutenzione ordinaria necessaria ad assicurare la funzionalità del patrimonio abitativo (art. 18), sia degli interventi di manutenzione straordinaria ricomprendenti le opere e le modifiche sul patrimonio abitativo o su una parte dello stesso (art. 20).

Con riferimento agli interventi di manutenzione straordinaria ITEA opera dunque secondo una programmazione concordata con la Provincia.

Rispetto alle opportunità offerte dal cosiddetto “Superbonus 110%”, si riferisce che a partire dal mese di giugno 2020 la Società si è attivata al fine di poter godere dei benefici previsti da tale misura, istituendo un’apposita task force multidisciplinare – coordinata dal Presidente di ITEA e composta dal Direttore generale e dai dirigenti di settore della Società stessa, da un project manager esterno e dai funzionari provinciali dell’Unità di missione strategica Innovazione e del Servizio Politiche della casa – con l’obiettivo di definire un piano di intervento diversificato in relazione alla tipologia di edifici e in particolare alla proprietà degli stessi.

L’indagine prospettata da ITEA S.p.A. prevede diversi step di programmazione inseriti in un piano di manutenzione straordinaria complessivo. In particolare, nel Piano di riqualificazione immobiliare che, nell’ipotesi di piena potenzialità, potrebbe consentire un investimento totale di 168 milioni, si prevede la realizzazione di interventi in edifici da riqualificare di proprietà di ITEA, in edifici di proprietà mista gestiti da ITEA (condomini minimi) e in edifici a proprietà mista formalmente costituiti in condominio. E’ evidente che la concreta attuazione del predetto piano dovrà essere verificata alla luce delle condizioni imposte dalla disciplina statale del superbonus e, in particolare, il “salto” di classe energetica degli immobili oggetto d’indagine e il rispetto dei tempi massimi per la realizzazione degli interventi.

Con particolare riferimento alla situazione di degrado del condominio di Via Chiocchetti a Trento, ITEA S.p.A. riferisce che nel corso del 2020 sono state regolarmente trattate dagli uffici competenti n. 44 segnalazioni e che, in qualche caso, la tempistica di intervento è stata purtroppo condizionata dalla situazione pandemica in atto che ha inevitabilmente prodotto ritardi nella realizzazione delle attività manutentive. L’intervento sul condominio in via Chiocchetti – come confermato in un documento relativo all’applicazione del Superbonus 110% inoltrato da parte della Società al Servizio politiche della casa – è inserito nei progetti da realizzare sugli edifici di proprietà ITEA. Peraltro, la dimensione dell’edificio comporta una tempistica di progettazione e realizzazione che la Società sta cercando di far rientrare nei termini stringenti stabiliti dalla disciplina statale; la concreta fattibilità dell’intervento a valere sulla misura del Superbonus è dunque ancora in fase di valutazione.

Cordiali saluti.

– Stefania Segnana –