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AGOSTINO CAROLLO * FESTIVALNATALE 2018: « HO SEGNALATO AL PROCURATORE CAPO DELLA REPUBBLICA DI ROVERETO LE DICHIARAZIONI DEL SINDACO VALDUGA, DEPOSITANDONE LA REGISTRAZIONE AUDIO »

Sindaco di Rovereto Valduga segnalato al Procuratore capo Celentano. Ho appena saputo che l’Assessore alla Cultura del Comune di Rovereto Maurizio Tomazzoni mi ha attaccato sulla stampa per la segnalazione che ho fatto alla Procura. Io spero che il Procuratore dott. Aldo Celentano valuti quanto prima se il fatto che il Sindaco Francesco Valduga (per sua stessa ammissione) abbia ordinato al dirigente del servizio cultura del Comune Nando Rinaldi di non pagare il saldo del contributo del FestivalNatale 2018 sia un reato oppure no.

La Legge è chiarissima e non ammette alcuna ingerenza da parte degli organi politici del comune. Le prove, compresa la registrazione della dichiarazione del sindaco “Sono stato io a ordinare a Rinaldi di non pagare il saldo del contributo per il FestivalNatale a Carollo”, sono già state depositate alla Procura.

Si sa che la corruzione, la concussione e l’illegalità sono fenomeni particolarmente diffusi anche in Trentino, al punto che gli stessi comuni invitano dipendenti e cittadini a segnalare i casi sospetti, ma sono pochissimi quelli che hanno il coraggio di denunciare, per paura di ritorsioni. Non è il mio caso e voglio dare un esempio positivo a tutti.
Mi chiedo anche una cosa: chissà perché ad attaccarmi sono sempre e solo rappresentanti politici della vecchia sinistra.

Questi signori, che per 30 anni hanno comandato il Trentino, forse non si sono ancora accorti che da ottobre 2018 le cose sono cambiate; refrattari a ogni cambiamento e particolarmente ostili con chi, come me, non la pensa come loro, non hanno ancora capito che porta sfortuna attaccarmi. Il primo a querelarmi fu Paolo Manfrini, nel 2013: si scoprí che si spacciava per “dottore” senza essere laureato e pochi mesi dopo passó a miglior vita.

Pace all’anima sua. Il secondo fu il sindaco Francesco Valduga, nel 2016. La sua querela diventò un boomerang: fu ritenuta totalmente infondata dal Tribunale di Rovereto e, pochi mesi dopo, la sua amministrazione fu condannata dal Tribunale Amministrativo di Trento. Non oso pensare cosa potrebbe succedere ora all’assessore Tomazzoni: non vorrei che domani gli cadesse all’improvviso un vaso di fiori in testa.

 

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Dottor Agostino Carollo