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MUSE – TRENTO * “FELICITÀ SOSTENIBILE 2022“: « RICONOSCIMENTO ANFFAS, NASCE DAL NOSTRO IMPEGNO NEL CAMPO DELL’INCLUSIONE SOCIALE »

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17.58 - mercoledì 18 maggio 2022

Il MUSE riceve il premio per la felicità sostenibile 2022. Il riconoscimento di Anffas per l’impegno nel campo dell’inclusione sociale.

Anffas Trentino Onlus premia il MUSE come Impresa a responsabilità sociale per la felicità sostenibile. Il Museo delle scienze e l’associazione collaborano insieme su tanti progetti per migliorare la qualità di vita delle persone con disabilità intellettiva e relazionale: dalle visite in tandem ai progetti di Comunicazione Aumentativa e Alternativa, alle guide e le mostre in Easy to Read, il linguaggio facile da leggere. Il riconoscimento del premio ben si sposa con il tema 2022 della Giornata Internazionale dei Musei (18 maggio), quest’anno dedicata al “potere” dei musei di innovare in materia di digitalizzazione e accessibilità.

Il premio Anffas Trentino 2022 al MUSE
Istituito nel 2019 da Anffas Trentino Onlus, il Premio per la felicità sostenibile premia annualmente un’impresa pubblica o privata, un’associazione, una struttura ricompresa nella pubblica amministrazione, che si sia particolarmente distinta per la capacità di mettere in campo dedizione, professionalità e orientamento ai bisogni delle persone più fragili. “Come recita la nostra ‘promessa’ – sottolinea il presidente dell’associazione Luciano Enderle – crediamo in un mondo in cui tutte le persone vivano, ogni giorno, momenti di felicità. Una promessa che richiede la collaborazione di tutti e che quest’anno abbiamo voluto dedicare al MUSE – Museo delle Scienze proprio per il suo impegno quotidiano nel campo dell’accessibilità”.

Questa la motivazione che accompagna il Premio: “Per la nostra associazione un esempio significativamente positivo e generatore di buone prassi di inclusione in ambito socio-culturale è riconoscibile attualmente nella collaborazione e nel dialogo aperto con il MUSE, per promuovere l’accessibilità cognitiva della comunicazione rivolta al grande pubblico”.

Invitati a “provare” il nuovo museo e a mappare i punti di forza e di debolezza rispetto a una piena accessibilità, alcuni giovani di Anffas nel corso degli ultimi anni hanno potuto contribuire come cittadini portatori di diritti e di responsabilità a costruire un percorso partecipativo, di scoperta e scambio reciproco, che li ha chiamati ad essere parte attiva anche di fronte alle sfide culturali e al linguaggio della scienza.

Dall’altra, lo staff dei progetti di Accessibilità del MUSE ha trovato le conferme che per le persone con disabilità intellettiva anche i percorsi di conoscenza possono essere liberati da tabù e sostenuti.
La consegna del Premio si terrà giovedì 26 maggio alle 10.30 presso la Sala Congressi della Federazione trentina delle Cooperative.

Un impegno che dura tutto l’anno
“Il motto ‘Niente su di noi, senza di noi’ è uno dei pilastri su cui si fonda il movimento internazionale per i diritti delle persone con disabilità. Sono parole che racchiudono il desiderio di una parte importante della nostra società di partecipare attivamente a processi decisionali che la riguardano e di vedere finalmente considerato il proprio punto di vista, quello delle persone a cui le decisioni sono destinate. “Niente su di noi senza di noi” è un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria e dovrebbe valere per ogni categoria sociale; noi abbiamo cercato di applicarla nella collaborazione con Anffas”, sottolineano Romana Scandolari e Katia Franzoso dell’Ufficio programmi per il pubblico del MUSE.

La collaborazione tra MUSE e Anffas si è concretizzata nella stesura di testi informativi di facile lettura e comprensione nel linguaggio Easy to Read: questo grazie alla formazione sostenuta dal gruppo di lavoro, composto da persone con disabilità, personale educativo e supervisori.  Il linguaggio Easy To Read – facile da leggere – è uno standard europeo che consiste nella semplificazione di concetti o parole in modo che possano essere comprese da tutti.  Lo scorso anno è nata la Guida in ETR del Museo; quest’anno – invece – anche la mostra “SARS-CoV-2, Storia illustrata di un virus”, graphic novel scientifica ideata dal MUSE e dall’artista Sara Filippi Plotegher che spiega il Covid e il suo impatto a tutti i livelli, è diventata “facile da leggere” grazie a un lungo lavoro sui contenuti sia testuali che grafici.
Presentata lo scorso 3 dicembre, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità, la piccola mostra sta ora viaggiando secondo un’agenda piuttosto fitta di eventi che la porterà a toccare centri Anffas, scuole e centri giovanili.

L’utilizzo del “linguaggio facile da leggere” dà concretezza alla definizione di accessibilità contenuta nella Convenzione ONU sui Diritti delle persone con disabilità. L’articolo 9, infatti, impegna gli Stati aderenti a “prendere misure appropriate per assicurare alle persone con disabilità, su base di eguaglianza con gli altri, l’accesso all’informazione e alla comunicazione”.

Anche ICOM (International council of museums), che oggi – come ogni 18 maggio – festeggia la Giornata Internazionale dei Musei, pone l’attenzione sul tema dedicando l’edizione 2022 a “The power of museums”, in riferimento al “potere” dei Musei di trasformare il mondo attorno a sé, soprattutto in campo della sostenibilità, accessibilità e innovazione digitale.

 

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OPEN MUSE BRIDGE: la campagna del 5×1000 all’insegna dell’accessibilità

In continuità con l’anno precedente, nel 2022 il MUSE ha deciso di supportare anche con il 5 per mille le iniziative rivolte a persone con disabilità fisica, cognitiva, senso-percettiva o relazionale. OPEN MUSE BRIDGE, questo il nome del nuovo progetto, è l’insieme di azioni che hanno l’obiettivo di rendere il museo e le sue sedi territoriali accessibili a tutte le persone. Il MUSE verrà dotato di un modellino 3D che permetterà alle persone cieche di farsi un’immagine mentale della struttura aderente alla realtà, mentre le mappe tattili nelle sale espositive saranno un vero e proprio “punto accessibilità” con una serie di informazioni utili ai vari pubblici del museo e la possibilità di accedere a video in Lingua Italiana dei Segni per le persone sorde. Il successo della guida “MUSE facile da leggere” ha inoltre dato vita ad altri due progetti in cui il linguaggio Easy to Read verrà utilizzato per trasmettere i contenuti del Museo delle Palafitte del Lago di Ledro e del Museo Geologico di Predazzo.

Ogni progetto sarà realizzato in collaborazione con realtà del territorio che si occupano di accessibilità e inclusione, con l’obiettivo comune di rendere le persone con disabilità parte attiva nella scoperta dei musei della rete MUSE e nella costruzione del racconto dei suoi contenuti.
Per aderire alla campagna 5 per mille del MUSE, basta sottoscrivere sulla dichiarazione dei redditi la casella “Sostegno delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale” inserendo il codice fiscale del MUSE: 80012510220.

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