DALZOCCHIO REPLICA A ZENI: “ORA VUOLE FAR DIMENTICARE QUANTO FATTO DA LUI COME ASSESSORE”.

Sinceramente non ci sono parole nel leggere le dichiarazioni alla stampa del Consigliere Luca Zeni, che in un lungo comunicato si è lamentato della scarsa visione della Lega in materia di sanità.

La prima domanda che infatti mi è venuta spontanea era capire se a scrivere tale dichiarazione fosse stato l’ex Assessore alla salute della provincia autonoma di Trento, che si è contraddistinto nella precedente legislatura per aver trascinato la sanità trentina in una situazione critica, situazione che l’Assessore Segnana sta risolvendo con il duro lavoro.

Eppure anche in un momento dove la Giunta lavora per riattivare servizi, il Consigliere Zeni – presentandosi con la patina del nuovo che avanza – esce fuori con delle dichiarazioni che non tengono minimamente conto del suo passato. E proprio il suo passato, come nei fatti lui stesso implicitamente dice nelle sue dichiarazioni, certamente non si caratterizza per una buona amministrazione del settore. Voglio solamente ricordare la chiusura delle guardie mediche e la chiusura dei punti nascite, entrambe cose volute da lui.

La carenza dei medici e degli infermieri del resto non è un problema emerso in quest’ultimo anno, ma è un problema che c’è da tempo. Quindi l’assessore Zeni ora si arroga il diritto di fare il maestrino dopo che i trentini hanno bocciato le sue azioni di governo.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Capogruppo della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio