II COMMISSIONE PAT: UPT, APPROVATE NOSTRE PROPOSTE PER HOBBISTI E PANIFICAZIONE

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il seguente comunicato stampa:

(Fonte: Upt, Unione per il Trentino) – “Soddisfazione per il lavoro fatto, ora procediamo” così i consiglieri UpT Pietro De Godenz e Mario Tonina hanno commentato l’accoglimento delle loro proposte riferite al ddl sull’attività degli hobbisti e a quello sulla Panificazione.

Il primo è stato votato a maggioranza (6 voti a favore, 1 astenuto) a conclusione di un percorso di confronto che ha visto l’accorpamento di tre distinti disegni di legge proposti in precedenza da De Godenz, Cia e Civettini.

Oltre a specificare in maniera più precisa cosa si intenda per attività di tipo hobbistico, la nuova proposta introduce il tesserino dell’hobbista (con una validità di 4 anni, unico e non cedibile), prevede 14 giornate di attività (ora sono 10) con la possibilità di passarne 8 nei comuni con popolazione superiore ai diecimila abitanti, fissa in duemila euro il valore complessivo della merce esponibile e in 200 il costo massimo di un oggetto, prevedendo deroghe particolari per scuole, associazioni e soggetti non a scopo di lucro per la raccolta, tramite la vendita di merce a prezzi modici, di fondi per autofinanziamento o beneficienza.

“Sono molto contento che le mie due proposte, quella dell’aumento delle giornate dalle attuali 10 a 14 e quella per concedere a scuole, centri giovanili, circoli anziani e associazioni non a scopo di lucro di vendere in via occasionale e temporanea prodotti – anche alimentari – di modico valore a scopo d’autofinanziamento o benefico siano stati recepiti” ha commentato Pietro De Godenz .”Questo ddl migliora la normativa provinciale sul tema e concede a scuole e associazioni di fare del bene rispettando la legge, tutelando nel contempo gli hobbisti veri” ha concluso.

Altrettanto compiaciuto il cons. Mario Tonina che ha visto oggi aprire l’esame del suo ddl (il 148) teso a tutelare l’attività della panificazione. “Questa proposta nasce in seguito a un’intesa con l’Associazione panificatori del Trentino” ha introdotto il suo disegno di legge in 14 articoli Tonina, ricordando che altre regioni come Lombardia, Veneto e Sardegna hanno già legiferato per valorizzare il settore della panificazione.”

“L’obiettivo” ha ripreso Tonina “è quello di trovare risposte ai bisogni delle imprese e dei consumatori, che occorre garantire con informazioni corrette sui diversi prodotti panari artigianali oggi in commercio, mettendoli nelle condizioni di distinguere il pane fresco da quello congelato o surgelato, di cui spesso non si conosce il processo produttivo.

Fondamentale per Tonina è, inoltre, evidenziare la tipologia e le caratteristiche del prodotto venduto nei panifici, permettendone il riconoscimento attraverso un contrassegno di qualità del tutto analogo a quello adottato per altri alimenti. Si tratta, infatti, di inserire anche il pane nella filiera dei prodotti tipici del Trentino.

Il consigliere ha sottolineato quindi l’importanza di promuovere il ritorno alla coltivazione del frumento e di altri cereali seminati un tempo anche nella nostra provincia come il grano saraceno, l’orzo e il farro per la produzione di alcune tipologie di pane.” Va ricordato” ha specificato “che negli ultimi anni è riaffiorato un certo interesse per la coltivazione di questi cerali, cito come ottimo esempio” ha proseguito “l’attività, in val del Chiese, della Cooperativa Agri90”.

Tonina ha poi spiegato i vantaggi che si potrebbero ottenere da queste coltivazioni: oltre ad una integrazione al reddito per gli operatori, si tratterebbe anche di un modo per valorizzare il territorio, evitandone l’abbandono. In alcune zone del Trentino infatti, come sopra citato, gli agricoltori hanno già rilanciato queste coltivazioni, d’intesa anche con i panificatori.

Per il consigliere Mario Tonina il disegno di legge potrebbe quindi sostenere questo tipo di collaborazioni, con la regia della Provincia Autonoma di Trento. L’assessore Olivi si è espresso favorevolmente nei confronti del ddl, spiegando come lo stesso affronti in modo diretto un tema caro alle politiche della Giunta, volte a rafforzare le filiere di prodotto, valorizzando la professionalità delle persone e delle aziende impiegate in tale settore, le quali possono rischiare di essere penalizzate in relazione ai nuovi processi industriali. Tonina ha concluso rendendosi disponibile a concordare con l’assessore le modifiche al ddl suggerite dalla Giunta e a consultare poi in Commissione i soggetti interessati.

 

 

 

In allegato il comunicato stampa:

CS commissione approva proposte legislative De Godenz e Tonina