‘ UN GIORNO DA PECORA – RADIO1 ‘ * EMMA BONINO: ” PANNELLA? MI MANCA TANTO, LA MIA MALATTIA? STO BENE, AVEVO FATTO UN PATTO CON VERONESI PER 10 SIGARETTE AL GIORNO MA NE FUMO QUALCUNA IN PIÙ “

“Pannella mi manca tanto, anche nei litigi, mi manca il suo esser mai mediocre, in tutto quello che faceva, la sua capacità di mettersi sempre in gioco”. Le parole sono di Emma Bonino, senatrice di + Europa e storico esponente dei Radicali Italiani, che oggi ha rilasciato una lunga intervista a Rai Radio1 Un Giorno da Pecora, il programma condotto da Giorgio Lauro e Geppi Cucciari.

Quello tra lei e Pannella’ stato un rapporto di amore e odio? “Non c’è mai stato nessun tipo di odio, al massimo dissapori”. E c’è stato mai amore tra Marco Pannella ed Emma Bonino? “No, né da parte mia né dalla sua. Lui diceva che avevo un carattere pessimo, io dicevo lo stesso di lui. Mi manca molto la sua capacità di provocazione, che utilizzava come strumento di comunicazione”. Ha amato più i ‘Radicali’ o gli uomini? “Gli uomini”. Quand’è l’ultima volta che è stata innamorata? “L’ultima volta risale al 1994, per me è stato un grande amore”. La corteggiano anche oggi?”Ho 70 anni…ma non so se dipende dagli altri, forse dipende da me. Col tempo si diventa più selettivi”. Non soffre un po’ di solitudine? “No, vivo da sola ma sono circondata da amiche storiche che tra l’altro abitano tutte vicino a me”. Lei ha lottato contro una grave malattia: ora come sta? “Bene, sto bene”.

Le da fastidio quando tutti si preoccupano del suo stato di salute e le chiedono come va? “No, anzi, quando me lo chiedono io dico che sto bene e chi me lo chiede si tranquillizza. Quando non sto bene amo stare da sola, mi basta di sapere che ci sono persone intorno che mi vogliono bene”. E’ stato difficile rendere pubblica la sua malattia? “No, anche se non avevo grande scelta. Una sparizione, da personaggio pubblico, avrebbe dato adito a chissà quali pettegolezzi. Non mi aspettavo che dopo aver detto ‘io non sono il mio tumore, sono molto altro’, questo avrebbe dato forza anche ad altri”.

Oggi fa vita sana o fuma ancora? “Cerco di fumare poco”. Cosa intende? “Mi spiego meglio – ha detto a Rai Radio1 la Bonino -, quando mi rivolsi al professor Umberto Veronesi, lui mi disse ‘intanto occupiamoci del cancro, se fumare ti scarica un po’ i nervi…’ Per lui la cosa più importante era la tenuta psicologica”. Però le avrà detto di fumare poco. “Si, con Veronesi avevo fatto un patto di dieci sigarette al giorno, anche se per lui non ne avrei dovuto. Ma dipende dai giorni: quando mi fanno arrabbiare, vado dalle quindici alle venti. In vacanza, invece, fumo molto meno”.