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COMMISSIONE PARI OPPORTUNITÀ PAT: I COMUNI TRENTINI INTITOLINO VIE ANCHE A DONNE

(Fonte: Ufficio stampa Consiglio Pat) – La sollecitazione della presidente della Commissione pari opportunità Simonetta Fedrizzi. I Comuni trentini si impegnino a dedicare a donne strade, giardini, aree verde e piazze. Con una lettera inviata alle amministrazioni locali.

​In occasione del dibattito in corso presso il Comune di Trento per la scelta delle intitolazioni di giardini e parchi di Trento ancora senza nome, la Commissione provinciale Pari Opportunità tra donna e uomo ha scritto al Sindaco di Trento e a tutti gli Organismi municipali interessati per ricordare di dedicare tali spazi paritariamente anche a figure femminili.

La Commissione coglie l’occasione per estendere a tutti i Comuni trentini l’invito a porre attenzione alla toponomastica femminile; infatti ritiene doveroso offrire alla nostra collettività una visione della storia completa del contributo tanto degli uomini che delle donne.

I nomi delle strade, delle piazze e degli altri luoghi delle nostre città e paesi contribuiscono a creare la nostra cultura e la nostra identità di popolo: la riflessione e la ricerca storica sul vissuto quotidiano degli spazi urbani ci proiettano verso una futura condivisione del nostro immaginario.

Le diverse scelte riguardo la titolazione dei nostri spazi urbani indirizzano e qualificano i percorsi che contribuiscono a definire la cultura in cui la nostra comunità si riconosce, e quindi si tratta di un processo soggetto a costante revisione e cambiamento.

La Commissionee aveva già fornito numerose volte in passato ai Comuni trentini una serie di nomi e biografie di donne, in gran parte trentine o che in Trentino hanno vissuto e operato.

E’ disponibile a trasmettere tali elenchi alle/agli interessati, insieme a numerosi esempi da parte di Comuni di altre Provincie e Regioni italiane che hanno già risposto positivamente ad appelli analoghi.

La Commissione Pari Opportunità auspica che il Comune di Trento e altri Comuni trentini vogliano prendere in considerazione tali richieste contribuendo alla ricostruzione di una storiografia più equa e bilanciata, aiutando così il processo di superamento degli stereotipi di genere ancora radicati.

Giocare, passeggiare, stare insieme in un viale o giardino che ricordi che nel nostro paese hanno operato con successo uomini – ma anche donne – di valore, aiuterà a sviluppare una maggiore consapevolezza del ventaglio di ruoli professionali e sociali che le donne possono assumere al pari degli uomini.

 

 

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Dottoressa Simonetta Fedrizzi
Presidente della Cpo

 

 

 

 

Foto: archivio Consiglio Pat