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Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

MANICA (PD) – INTERROGAZIONE * SISTEMA BIBLIOTECARIO TRENTINO: « SULLA BASE DI QUALI COMPETENZE LA DOTT.SSA SAMUELA CALLIARI È STATA NOMINATA AL RUOLO DI DIRETTORE DELL’UFFICIO? »

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota inviata all’Agenzia Opinione) –

Una recente deliberazione della Giunta provinciale provvede a nominare il Sostituto del Direttore dell’Ufficio per il Sistema Bibliotecario del Trentino, incardinato nel Servizio Attività culturali della Provincia, individuando per tale ruolo una funzionaria, la dott.a Samuela Calliari, che recentemente è stata nominata dalle Minoranze consiliari del Comune di Rovereto nel consiglio d’amministrazione del Museo Civico della Città della Quercia.

Ora, dubitando che si tratti di un caso di omonimia, va da sé l’evidenza del conflitto di interessi fra una funzionaria in un ruolo apicale del Servizio che, fra le altre cose, sovrintende al funzionamento anche dei musei e la componente del consiglio di amministrazione di una struttura museale sottoposta al finanziamento ed al controllo della Provincia.

A fronte di tale situazione, il Consigliere provinciale del Partito Democratico del Trentino, Alessio Manica, ha depositato oggi un’interrogazione per conoscere il curriculum vitae di questa funzionaria e le competenze della stessa in relazione al Sistema Bibliotecario del Trentino; se la Giunta provinciale non ritiene incompatibile tale nomina con il ruolo di componente del c.d.a del Museo Civico di Rovereto; quale ricognizione interna al Servizio Attività culturali è stata fatta per verificare la presenza eventuale di professionalità in grado di assumere il ruolo di Sostituto Direttore e quanti contributi economici riceve il Museo Civico di Rovereto dal Servizio Attività culturali della Provincia.

 

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Interrogazione n.
NOMINE E INCOMPATIBILITA’

Questo sembra essere proprio l’anno delle trasformazione dell’Ufficio per il Sistema Bibliotecario del Trentino, inquadrato nel contesto del Servizio Attività culturali della Provincia. Dopo aver destinato ad altro incarico il precedente Direttore per motivi sconosciuti, adesso viene individuato un Sostituto Direttore, con apposito atto deliberativo della Giunta provinciale, nella persona della “dott.a Samuela Calliari ed in relazione alle competenze e alle esperienze evidenziate nel curriculum vitae trasmesso”.

Dubitando che si tratti di un caso di omonimia, questa persona sembra proprio essere la stessa che le componenti di minoranza del Consiglio comunale di Rovereto hanno recentemente indicato quale membro del consiglio di amministrazione del Museo Civico di Rovereto, evidentemente, anche qui, sulla scorta di precise competenze professionali e curricolari.

Va da sé che, se si tratta appunto della medesima persona, il conflitto di interessi appare palese, posto che professionalmente questa funzionaria, con la suddetta nomina come Sostituto Direttore, viene a ricoprire posizioni apicali nella stessa Struttura provinciale deputata anche al governo e al finanziamento del sistema museale al quale il Civico Museo di Rovereto non è estraneo. E’ quindi lecito attendersi le immediate dimissioni da quel consiglio d’amministrazione o la rinuncia all’assunzione del ruolo di Sostituto Direttore, nella convinzione che i due ruoli non possano affatto convivere nella medesima persona.

 

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Tutto ciò premesso, si interroga la Giunta provinciale per sapere:

• sulla base di quali specifiche competenze ed esperienze, ovviamente nel settore bibliotecario e della conservazione dei beni librari ed evidenziate nel curriculum vitae della dott.a Samuela Calliari, si è proceduto ad individuare la stessa come Sostituto Direttore dell’Ufficio del Sistema Bibliotecario del Trentino;

• se la suddetta dott.a Calliari è anche membro del consiglio d’amministrazione del Museo Civico di Rovereto;

• quali e quanti contributi economici riceve annualmente dal Servizio Attività culturali della Provincia il Museo Civico di Rovereto e quali Uffici sono preposti all’istruttoria relativa;

• se non ritenga incompatibile la nomina della nuova Sostituta del Direttore dell’Ufficio del Sistema Bibliotecario del Trentino con il ruolo di componente del c.d.a. di un ente museale finanziato dalla Provincia;

• se prima di arrivare ad individuare questa funzionaria per la direzione “pro tempore” del citato Ufficio, è stata esperita – ed eventualmente in quali forme – una ricognizione sulle professionalità presenti nel Servizio Attività culturali, ai fini della richiamata nomina a Sostituto Direttore.

A norma di Regolamento si richiede risposta scritta.

 

Cons. Alessio Manica