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FOIBE: ROSSI, LE SCUSE PER L’EQUIVOCO IN PROGRAMMA VARIE INIZIATIVE

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18:28 - 23/03/2017

(Fonte: Ufficio stampa Pat) – “Ci scusiamo per l’equivoco, in particolare con i parenti delle vittime delle foibe e con i profughi istriani e loro discendenti. Non era certo intenzione della Provincia sottovalutare la portata della Giornata del ricordo.

Tutti gli anni ci impegniamo a realizzare le azioni che il Ministero suggerisce, in particolare invitando le scuole a organizzare momenti di conoscenza e di riflessione e a partecipare a quelli realizzati dalla Fondazione Museo storico del Trentino, ed essendo appunto il Giorno del ricordo ricorrenza nazionale, avevamo segnalato agli istituti le iniziative previste anche per questa edizione, lasciando naturalmente ad esse la facoltà di decidere in autonomia su come aderire”

Queste le parole del presidente Ugo Rossi, a seguito di alcune polemiche sorte in merito al Giorno del ricordo, solennità civile nazionale celebrata il 10 febbraio di ogni anno per conservare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra.

“La risposta ad una interrogazione sul tema – commenta ancora Rossi – era un atto dovuto che certo non esauriva la complessità della materia e soprattutto non enumerava le iniziative che abbiamo posto in essere anche in questa edizione della manifestazione”. “Ci scusiamo in ogni modo per la parzialità della risposta che ha indotto a questa interpretazione – sottolinea Rossi – .

Del resto sono iniziative che vengono fatte sempre, non una attività episodica, e rientrano nel complesso dell’ offerta formativa della Fondazione Museo Storico, sempre molto apprezzata dalle nostre scuole e da tutti i cittadini”.

Ecco in brevissima sintesi gli eventi realizzati dalla Fondazione Museo storico del Trentino, su incarico della Provincia autonoma di Trento e di concerto con l’Associazione Nazionale Giulia e Dalmazia, comitato di Trento:

– presso le Gallerie di Piedicastello è stata allestita per due settimane la mostra “Istria, Fiume e Dalmazia per non dimenticare”;

– alle scuole secondarie di secondo grado è stata offerta gratuitamente, con buon riscontro e gradimento da parte di insegnanti e classi, l’attività didattica “Storia del confine orientale, dalla Grande guerra all’esodo istriano” (curata dall’Area educativa della Fondazione Museo storico del Trentino) nelle giornate 8, 9, 10 febbraio 2017. La stessa attività è prenotabile tutto l’anno perchè inserite nell’offerta formativa della Fondazione (catalogo “L’officina della storia”);

– la Fondazione ha partecipato alla cerimonia del 10 febbraio presso il Comune di Trento con un intervento della dott.ssa Patrizia Marchesoni e alla serata di Nanno del 16 febbraio con un intervento del dott. Giuseppe Ferrandi;

– Nella settimana del 10 febbraio il canale televisivo “History Lab” ha offerto uno spazio di approfondimento alle tematiche dell’esodo e il direttore della Fondazione ha partecipato alla puntata di “Buongiorno regione” (Rai) dedicata al giorno del ricordo e trasmessa il 10.

 

 

 

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