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DALZOCCHIO (LEGA TRENTINO) * SCUOLE INFANZIA: « L’ESTENSIONE DEL CALENDARIO SODDISFA LE FAMIGLIE, CON BUONA PACE DI CHI INTENDE POLEMIZZARE SUL TEMA »

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17.05 - martedì 24 gennaio 2023

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota inviata all’Agenzia Opinione) –

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DALZOCCHIO (LEGA SALVINI TRENTINO): “CALENDARIO SCUOLE DELL’INFANZIA: POLEMICA INFONDATA”

“Da quando la Giunta provinciale ha proposto e introdotto l’estensione del calendario delle scuole dell’infanzia a 11 mesi anziché 10, si è detto un po’ di tutto. Peccato che, salvo l’indiscutibile apprezzamento della misura da parte delle famiglie che sanno così con certezza che i loro figli potranno godere della cura di persone fidate e di ambienti adeguati e conosciuti, le ulteriori argomentazioni sollevate si sono concentrate sulla presunta fatica degli insegnanti a sostenere un mese in più di lavoro. Evidentemente il tema è stato politicizzato ed estremizzato senza considerare alcuni elementi fondamentali.

Gli insegnanti della scuola dell’infanzia sono – da sempre e per contratto – pienamente operativi durante il mese di luglio. Lo stesso accordo di revisione del CCPL – raggiunto e firmato all’epoca della giunta precedente – richiama più volte la flessibilità del personale per rispondere alle esigenze di servizio, ovviamente nei limiti del monte ore e delle mansioni di ciascun lavoratore, ed assicura il godimento di 4 settimane continuative per la fruizione delle ferie nel periodo estivo.
Ora, premesso che la misura è stata introdotta dalla Giunta per meglio tutelare l’interesse e il benessere dei bambini, essa non viola alcuna previsione né stravolge termini contrattuali in essere già da tempi precedenti alla pandemia. L’apertura a luglio è stata criticata per il presunto clima torrido, presunzione infondata considerato che giugno potenzialmente potrebbe essere addirittura più caldo e che anche gli asili nido sono aperti a luglio senza che nessuno abbia mai sollevato questioni.
Si è poi detto che vi erano centri estivi con scopi ludico-ricreativi che organizzavano attività più idonee, come se questi fossero venuti meno. I genitori rimangono liberi di optare per l’affidamento del proprio bambino (piccolo) a sconosciuti oppure continuare con persone con cui il figlio è già confidente e che ne conoscono esigenze e peculiarità in ambienti noti. Al riguardo, voglio ricordare che, all’inizio del percorso nella scuola dell’infanzia, viene affrontato un apposito periodo di ambientamento per inserire il bambino nella nuova realtà, cosa che non può naturalmente accadere con altri tipi di servizi per il breve periodo di qualche settimana estiva).
Si è ragionato, inoltre, sull’opportunità di far vivere ai bambini esperienze diverse e ambienti diversi da quanto vedono nei 10 mesi di scuola. Ma per quale motivo una famiglia deve farlo accadere proprio nel mese di luglio? Le diverse esperienze possono essere vissute in ogni occasione in cui il bambino sta con i propri cari, con gli amici, frequenta il parco giochi o pratica uno o più sport, nel corso di tutto l’anno.
In conclusione, l’estensione del calendario delle scuole dell’infanzia risponde pienamente agli interessi dei bambini (che qualcuno ha completamente bypassato nell’evidenziare le criticità), soddisfa le aspettative delle famiglie e rispetta i diritti dei lavoratori coinvolti. Con buona pace di chi intende ancora polemizzare sul tema”.

E’ quanto affermato in una nota dal Capogruppo provinciale Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio.
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