PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Giornata dell'Autonomia (5/9/2019)

- video Tv integrale -

Riceviamo e pubblichiamo integralmente:

Biancofiore – Fi – Giunta Alto Adige: Lega non si faccia umiliare, la scelta l’hanno fatta gli elettori.

Hanno detto correttamente alcuni esponenti della Svp ieri nel corso della direzione del partito difendendosi dagli attacchi interni, che la scelta della Lega era dovuta in quanto partito italiano più votato dagli elettori dell’altro gruppo.

Peccato che in passato, col Pdl che elesse tre esponenti nel 2008, una regola logica e naturale nel rispetto dello Statuto, della Costituzione e delle minoranze, non è stato applicato.

Così come non fu applicata nei confronti del sindaco eletto dalla maggioranza dei bolzanini, anche di lingua tedesca, Giovanni Benussi nel 2005.

Ma siamo in un’altra era politica, per fortuna le vecchie liturgie non funzionano più e se è cambiato il Padre nostro abbiamo fiducia che stia cambiando anche la Svp.

Certo la consueta “conditio sine qua non” sottoposta alla Lega, che è un partito democratico dell’arco costituzionale italiano, non depone in favore.

Mi auguro che gli alleati della Lega, che se avessero fatto l’accordo unitario di centro destra oggi non avrebbero dovuto subire il teatrino della scelta alternativa col Pd e i Verdi, facciano sentire la loro voce senza lasciarsi umiliare, magari lasciandosi sfuggire anche la delega più importante per gli italiani che è l’edilizia agevolata.

Loro sederanno in giunta non per grazia ricevuta, ma per la volontà degli elettori.

Non devono dimenticarlo. Un accordo di giunta è un accordo politico senza se e senza ma e la Svp deve assumersene la responsabilità senza far apparire i partner come dei poltronari facili da abbandonare nell’arena delle opposizioni.

Noi crediamo sia un bene la svolta politica verso il centro destra della Svp ma siamo increduli innanzi alle consuete liste della spesa o di proscrizione che poco o nulla hanno a che vedere con la tutela delle minoranze, appunto, del rispetto della persona e della democrazia.

Gli altoatesini, tutti, si aspettano un governo che decida sull’economia, sulla sicurezza, sull’immigrazione clandestina, sulla solidarietà sociale, sul lavoro, sulla sanità, sulla viabilità, sulle infrastrutture strategiche nel loro interesse e per lo sviluppo della nostra terra, non che cominci condizioni e schermaglie superflue che rubano spazio al fare.

 

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Michaela Biancofiore

Parlamentare FI e Coordinatore regionale del Trentino Alto Adige.