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VERGNANO * PARCHEGGIO FOLLONE – ROVERETO: ” UN INVESTIMENTO FOLLE E DANNOSO PER LA CITTÀ “

“Un investimento folle e dannoso per la città. Martedì 26 giugno il Consiglio Comunale di Rovereto ha discusso per l’ennesima volta del futuro del Follone….e ha partorito il topolino.

Il topolino è un bel parcheggio.

Non ce la fanno proprio ad immaginare null’altro che strade e parcheggi.

Mi sembra di entrare, quando varco la soglia di quella sala, in una macchina del tempo che mi “spara” negli anni ‘80 quando non si discuteva di altro. Auto, auto, auto.

Le auto sono la prima causa di morte nel mondo. Sono responsabili di omicidi, inquinamento al limite della morte istantanea, di lenti avvelenamenti, di allergie (altro che i tigli del Parco di Via Dante), di malattie cardiovascolari.

Ma il Sindaco pensa alle provinciali e raccoglie voti. Legittimo. Ma si ricordi che lo fa ipotecando il futuro della salute e dello sviluppo della città.

Della salute abbiamo detto. Dello sviluppo, ormai è chiaro a tutti (tranne che ai nostri politici) che l’auto non porta più sviluppo, ma crea problemi ed è una voragine finanziaria che costa cifre impensabili.

Il progetto del Follone è completamente contrario ad ogni regola di mobilità sostenibile, non è suffragato da alcuno studio, solo dalla smania di presentare “la qualunque” ai cittadini.

L’architetto Agostini, Presidente di Patrimonio del Trentino SpA, ha candidamente dichiarato, su mia specifica domanda, che gli è stato espressamente richiesto un progetto per almeno 600 posti auto.

Altra dichiarazione, questa esilarante nella sua drammaticità, è quella dell’assessore Tomazzoni, il quale, altrettanto candidamente, afferma in aula che vedremo la fine dei lavori tra 12/13 anni…

13.750.000 € sono i denari pubblici che la città dovrà investire solamente per il parcheggio. Il parco: ne riparleremo; gli edifici: cercheremo investitori privati.

Sembra una campagna elettorale. Solo ipotesi.

Con 13 milioni, avremmo potuto avere 7 linee di autobus gratuito con frequenza di 10 minuti.

Avremmo potuto avere un sistema quinquennale di trasporto che, coordinato con la ciclabilita, avrebbe trasportato oltre 40.000 persone al giorno, risolvendo i problemi di parcheggio e le code della SS12.

Avremmo potuto portare nel centro città migliaia di persone per far vivere i commerci e i pendolari in zona industriale.

Invece abbiamo solo pagato l’ennesimo studio che se ci va bene sarà fine a sé stesso, se ci va male produrrà nuovo traffico e basta.

Devo dare atto di una cosa a questa maggioranza, che il termine “per fare” è corretto. Fanno solo però….non risolvono.

 

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Paolo Vergnano
Movimento 5 Stelle Rovereto“