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UILTRASPORTI – TRENTINO * SCALO INTERMODALE RONCAFORT: « UN VENTENNIO CON GLI STESSI DIRIGENTI AI TRASPORTI, QUESTO È IL RISULTATO »

Un ventennio con gli stessi dirigenti ai trasporti questo è il risultato. Stiamo parlando dello scalo ferroviario di Roncafort, dove si trovano più di 40 vagoni dei treni, usati per caricare i camion completi e chiamati RO.LA. A breve potrebbero essere venduti come ferraglia, dalle ferrovie dello stato, in quanto da anni parcheggiati a Roncafort, con revisioni scadute dal 2015.

I vagoni sono di proprietà delle Ferrovie dello stato, se fossero eseguite le revisioni. Potrebbero essere utilizzati dal mondo del trasporto merci come per altro succedeva nel passato. Ora invece la maggior parte del traporto avviene per strada con il conseguente aumento del traffico stradale e quindi inquinamento del nostro territorio.

Lo Scalo Intermodale di Roncafort è ubicato nel cuore del Trentino Alto Adige e rappresenta il nodo logistico d’avanguardia di primaria importanza sia per l’A22 sia per la tratta ferroviaria Verona Brennero. Con la realizzazione del Tunnel di Base la sua importanza sarà di notevole rilievo infatti diverrà una grande opportunità non solo per il Trentino Alto Adige ma anche per l’Italia e l’Europa.

Oggi lo Scalo di Roncafort rappresenta l’ennesima scommessa perché i primi interventi messi in campo dalla Provincia, hanno portato i primi segnali positivi in termini di sviluppo. Se non saranno supportati da futuri investimenti lungimiranti, lo stesso sarà destinato a rimanere sottoutilizzato e ben lontano dal suo massimo splendore. Fino al 2011 era un riferimento importante con la sua produzione di circa 200 treni settimanali di cui 12 coppie di treni RO.LA. ossia 24 treni al giorno nelle 24 ore e con circa 150 addetti allo smistamento. Attualmente lo scalo produce circa 40 treni settimanali di cui 1 coppia di treni al giorno, ossia 2 treni RO.LA al giorno per 6 giorni alla settimana anziché 24.

La direzione da seguire è quella di migliorare sia l’infrastruttura, realizzando anche nuovi spazi utili per la manutenzione ordinaria, dei carri RO.LA.  Speriamo che chi ha dato mandato di costruire la nuova officina di Trentino Trasporti abbia pensato di poter riparare anche questi treni sempre pensando in un ottica futura.

In fine è necessario intensificare l’offerta dei treni RO.LA. (sabato e domenica  non sono utilizzabili) soprattutto in concomitanza dei normali blocchi settoriali che impongono il divieto di transito dei mezzi pesanti lungo A22.

Come Uiltrasporti verificheremo costantemente la reale e concreta volontà da parte della Provincia di Trento analizzando ogni azione messa in campo al fine di migliorare uno Scalo con grandi potenzialità. Solo con il tempo vedremo se si evolveranno le menti di questi dirigenti.

 

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Nicola Petrolli – Segretario generale

UILTRASPORTI del Trentino