I disagi del trasporto pubblico visti dall’interno. Trentino Trasporti scarica le colpe dei ritardi sul comune di Trento, sottolineando il fatto che in questi anni non si è fatto nulla per diminuire il traffico che ad oggi in certe ore paralizza la città, con conseguenti ritardi dei mezzi pubblici!

Come delegati Uil trasporti, vorremo far presente, che la colpa è anche dell’azienda, che in questi anni non ha fatto nulla se non il contrario, per contenere almeno in parte i continui ritardi, le continue lamentele da parte dell’utenza, e dei lavoratori!

Nella riunione della commissione tecnica, sono state sollevate diverse problematiche, alcune risolvibili in pochissimo tempo, ma il responsabile del servizio urbano non vuole andare incontro alle esigenze dei lavoratori, che sono sempre in prima linea a contatto con l’utenza, e non dietro ad una scrivania ad impartire ordini che lasciano il tempo che trovano!

Per Trentino Trasporti i tempi di percorrenza non si possono modificare, perché non cambierebbe nulla se allo stato attuale le strade non vengono modificate dal comune con corsie preferenziali semafori intelligenti ecc. ecc.,

Bisogna ricordare che circa 4 anni fa, il servizio urbano ha subito un cambiamento, chiamato Linea Forte, percorsi e linee modificate per rendere il sevizio ancor più efficiente, ma così non è stato, il numero di utenti da dieci anni a questa parte è aumentato in maniera importante, ma i tempi di percorrenza non sono cambiati, ecco un esempio: se dieci anni fa da Cortesano al capolinea di Villazzano si caricavano e scaricavano 300 utenti in 60 minuti, oggi i minuti sono rimasti invariati, mentre gli utenti sono aumentati a 350, in più il traffico, il tutto si trasforma in ritardo!

Siamo costretti, con gli stessi tempi di percorrenza, a rispettare ordini  di servizio recenti,  come la sola apertura della porta anteriore per la salita, le fermate obbligatorie, l’azienda impone che l’autista si fermi alla fermata e che apra la porta anteriore, anche se nessuno ha fatto cenno e in fermata ci sono dieci persone ma non sale nessuno, la vendita e il controllo dei biglietti, tutti questi lavori si ripercuotono sulla linea, e tutto questo provoca ritardo, tutto questo con gli stessi tempi di dieci anni fa!

All’attenzione dell’azienda è stato evidenziato il problema dei turni festivi, la domenica si viaggia perennemente in ritardo, pur non essendoci il traffico che si manifesta nei giorni lavorativi, Trentino Trasporti è consapevole ma non vuole risolvere il problema per mancanza di risorse, e chi ci rimette sono gli utenti, e gli autisti!

Come può un’azienda di trasporto pubblico in una provincia autonoma come la nostra rimanere indifferente, incapace di risolvere i problemi senza idee nuove, cercando di risparmiare il più possibile sul personale, sui mezzi, sulla sicurezza e sull’efficienza dello stesso?

Scaricare le colpe su qualcun altro significa non aver operato al meglio per garantire un servizio efficiente e di qualità per i lavoratori e i clienti!
La qualità del lavoro va a pari passo con la qualità della vita, non si può pretendere che i lavoratori siano super efficienti, mentre la stessa azienda non si attiva ogni qualvolta ci siano dei problemi risolvibili, ma fa finta di non sentire e non vedere sbraitando dati presi su determinate linee in determinati orari il tutto per dimostrare che va tutto bene, ma in realtà non è così!

Come si può pretendere di reclutare personale se la qualità del lavoro, invece di migliorare peggiora di anno in anno per i capricci di qualcuno che non ha le competenze o le capacità di gestire al meglio le risorse a disposizione, invece di continuare a tagliare togliere accorciare, aumentare il carico di lavoro sulle spalle degli autisti?!?

Speranzosi che qualcuno intervenga al più presto e si cambi finalmente rotta per il bene dei lavoratori e dei cittadini!

 

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Genoesi Marco

Barabaschi Diego

La segreteria Uiltrasporti

I delegati Uiltrasporti servizio urbano