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TRANSDOLOMITES * MOBILITÀ INNOVATIVA: GIRARDI, « PROMUOVERE LO STUDIO ” COSTI BENEFICI ” PER LA FERROVIA DELLE VALLI DELL’AVISIO »

Promuovere lo studio “ costi benefici “ per la ferrovia delle Valli dell’Avisio.  Il 26 aprile 2018, il presidente di Transdolomites si è recato a Zurigo per incontrare l’ingegner Luca Urbani -nello studio dell’ingegner Willi Hüsler- al fine di confrontarsi circa la necessità di realizzare uno studio sui “costi e benefici “ che riguardi l’idea di progetto per la nuova ferrovia delle Valli dell’Avisio.

Hüsler, con i suoi collaboratori , è uno dei professionisti tra i più validi al mondo nella pianificazione dei trasporti.

Zurigo e la Svizzera sono tra l’altro un esempio mondiale per quanto riguarda la pianificazione e gestione della mobilità pubblica. Zurigo, 350.000 abitanti dispone di 15 linee di tram cittadine e tre passanti ferroviari. Tre non sono più sufficienti ed allora è in corso di progettazione il quarto.

Ma ancora non basta. Mentre nella nostra regione pare che il tema della mobilità sui passi dolomitici sia come l’ombelico del mondo, Cantone e città di Zurigo e Winterthur progettano i passi per gli investimenti necessari per un Cantone in forte crescita; tra oggi ed 2040 si prevede che la popolazione crescerà del 22% e la mobilità pubblica sarà destinata a raddoppiare. Obiettivo sarà quello tra l’altro arrivare ad abbassare fortemente il consumo energetico a 2.000 watt per persona.

Nei giorni scorsi, Transdolomites ha ricevuto da Zurigo la proposta commerciale contenente le linee guida sulle quali sviluppare lo studio costi e benefici per il collegamento Trento-Penia di Canazei attraverso la valle di Cembra.

L’ approccio proposto è basato su una versione semplificata della “Standardisierte Bewertung“ tedesca. Semplificata perché il Ministero dei Trasporti tedesco ha codificato e standardizzato una metodologia per la valutazione dei progetti relativi al trasporto pubblico , che definisce la base per determinare il finanziamento pubblico a livello federale.

La Standadisierte Bewertung è fondamentalmente una valutazione costi-benefici di scenari evolutivi alternativi con parametri standardizzati che si è avuto avuto modo di utilizzare con successo con questo tipo di approccio in diversi progetti ferroviari (ad esempio Linz Mühlkreisbahn, espansione della Rete Ferrotranviaria del cantone di Zurigo, Rete Tranviaria di Graz).

Nel caso specifico l’idea sarebbe di sistematizzare e per quanto possibile oggettivizzare il processo valutativo, cercando di utilizzare al meglio la notevole quantità di dati ed informazioni già ora presenti a riguardo della ferrovia dell’Avisio.

Gli scenari da considerare nella proposta di studio sarebbero i seguenti (la variazione di domanda potenziale in ragione dell’apertura del tunnel di base del Brennero sarebbe considerata in tutti gli scenari):

 

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S0+: Normale sviluppo del servizio Bus (intensificazione delle corse nei momenti di punta) e manutenzione ordinaria della strada (nessun intervento particolare per la velocizzazione del servizio bus/riduzione dei conflitti con il traffico provato).

S1: Miglioramento dell’offerta di trasporto pubblico con interventi orientati all’aumento della capacità della strada (gestione dei conflitti bus/auto, corsie bus).

S2: Miglioramento dell’offerta di trasporto pubblico con la realizzazione di una nuova linea ferroviaria.

Si potrà inoltre pensare di articolare gli scenari base in due sottoscenari (che potrebbero anche essere una possibile articolazione in fasi) disaggregando il corridoio in due parti (Inferiore Trento-Cembra e superiore Fiemme-Fassa. Ad esempio Inferiore Ferrovia, superiore strada.

Il risultato sarebbe una valutazione comparativa sistematica in grado di mettere in evidenza potenziali e limiti (ad esempio sovraccarichi cronici della rete stradale) delle diverse strategie possibili. Nel processo valutativo sarebbe poi anche considerata anche l’efficenza/inefficenza di un evoluzione per stadi.

Trattasi di un percorso che non produrrà un’analisi puramente di “ economia aziendale “ ma seguirà anche un principio di economia “ regionale” , “nazionale “ o “generale” con un perimetro allargato che va ben oltre la mera vendita dei biglietti.

Alcuni giorno fa , sceso a Trento , ho provveduto a comunicare e consegnare al Presidente Maurizio Fugatti copia dell’offerta dello studio Hüsler chiedendo che la Giunta della Pat si attivi per promuovere lo studio in oggetto.

Siamo convinti che la Pat vorrà procedere a far eseguire uno studio basato su un simile impianto potrà rappresentare a livello nazionale un esempio virtuoso di come si pianifica e si procedere alla corretta valutazione dei gli investimenti nel settore delle opere per la mobilità pubblica.

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Massimo Girardi
Presidente associazione Transdolomites