Milano, Elena Morali litiga in strada con gli ex e offende la Polizia di Stato. Stefano Paoloni: “Vergognosa mancanza di rispetto. Chieda scusa e si assuma le proprie responsabilità davanti alla legge”.

Stefano Paoloni, Segretario Generale del Sindacato Autonomo di Polizia, in merito al litigio scoppiato in centro a Milano tra Elena Morali, la modella de “La pupa e il secchione” e Daniele Di Lorenzo, il produttore cinematografico con cui ha avuto una relazione. Sul luogo è poi sopraggiunta dapprima la Polizia chiamata dai residenti disturbati dalle urla della donna, e in un secondo momento anche l’ex della Morali, il comico di Colorado, Gianluca “Scintilla” Fubelli. Pare che l’isterismo della Morali abbia raggiunto toni vergognosi nei modi e nei termini per le volgarità riversate sugli operatori della Polizia giunti sul luogo.

La Morali ha dapprima girato un video prontamente rimosso da un suo account social, video che la rete ha però fatto proprio e nel quale si sente chiaramente la modella definire “figlio di” un operatore di Polizia. Ma ben altre oscenità e volgarità sembra siano state pronunciate nei confronti della Polizia stessa: “Un fatto molto grave – sottolinea lo stesso Paoloni – Una mancanza di rispetto per la Polizia e per le Istituzioni.

Grave soprattutto se compiuto da un personaggio pubblico seguito da migliaia di ragazzi che la prendono ad esempio e la emulano. E lancio una provocazione e spero davvero di sbagliarmi, ma conoscendo alcune storture del mondo del gossip mi auguro che tale increscioso evento, non sia stato architettato a priori per meri fini pubblicitari visto che spesso proprio tali eventi vengono poi ripresi da riviste di settore e contenitori televisivi che di tali cose si occupano. Sarebbe gravissimo perché si è distolto personale della Polizia di Stato, da ben più serie problematiche.

Mi attengo ai fatti e spero sia tutto reale per quanto vergognoso e allora la persona si scusi pubblicamente, ma soprattutto risponda per quello che deve, qualora fossero vere le vergognose minacce e le volgarità che pare abbia pronunciato nei confronti dei colleghi intervenuti. Ricordo che da questa estate chi usa violenza, oltraggio o resistenza a pubblico ufficiale ne deve rispondere penalmente con una sanzione minima che parte da sei mesi e che non è più possibile, grazie ad un emendamento dell’onorevole Tonelli al decreto sicurezza bis, l’archiviazione per lieve entità del fatto. La signora Morali si assuma le proprie responsabilità.”