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PROVINCIA AUTONOMA TRENTO * MINORANZE LINGUISTICHE: « PIÙ VALORIZZATE GRAZIE AL NUOVO BANDO MEPAT »

Ora ricomprese numerose attività al servizio di musei e istituti culturali. Minoranze linguistiche più valorizzate grazie al nuovo bando Mepat.

La valorizzazione dell’identità delle minoranze linguistiche, importante principio contemplato dall’articolo 102 dello Statuto speciale che trova applicazione nella disciplina sull’uso delle lingue minoritarie nelle pubbliche amministrazioni e negli interventi di promozione culturale delle popolazioni ladine, mòchene e cimbre, ha ora un nuovo tassello nel quadro del riconoscimento amministrativo: un catalogo aggiornato per i contratti conclusi attraverso il Mercato Elettronico della Provincia autonoma di Trento.

Con una recente determina del responsabile di Apac – Servizio contratti e centrale acquisti, infatti, i servizi necessari alle attività degli Istituti culturali e dei Musei che operano nell’ambito delle lingue di minoranza, sono stati inclusi nel capitolato tecnico allegato al bando di abilitazione alla piattaforma provinciale di e-procurement. La modifica del capitolato prevede ora un nuovo metaprodotto, definito appunto “Valorizzazione dell’identità delle minoranze linguistiche”, grazie al quale operatori e professionisti in possesso dei requisiti richiesti per un servizio, possono offrire le loro proposte.

Il catalogo delle possibili forniture spazia su un’ampia serie di servizi per biblioteche, musei o altri luoghi culturali. Con il codice CPV 92500000-6 è ora possibile, per gli iscritti al Mercato Elettronico provinciale, inserire prestazioni come servizi di comunicazione e realizzazione di prodotti digitali in lingua di minoranza; attività linguistica e di linguistica computazionale, compilazione di banche dati lessicografiche; traduzione e redazione di testi nella lingua di minoranza, servizi documentali riferiti alle attività istituzionali degli Enti di minoranza, attività didattiche e visite guidate con contenuti riferiti alla cultura di minoranza, servizi specifici di animazione culturale e linguistica, inventariazione e catalogazione di materiale etnografico.

Gli operatori devono essere in possesso di requisiti coerenti con le materie oggetto dell’incarico e conoscere la lingua ladina, oppure mòchena o cimbra. In ragione della tipologia dei servizi da svolgere vengono specificati di volta in volta livello, tipologia degli studi ed eventuale esperienze necessarie.