Il vicepresidente della Provincia ha partecipato ieri al seminario di formazione sul lapbook “Educare con le Dolomiti. Tra natura e cultura”. Tonina: “Educhiamo i nostri giovani alla responsabilità ambientale”.

“Educare i nostri giovani alla responsabilità e alla cittadinanza attiva verso l’ambiente è il miglior modo per celebrare il decennale dell’iscrizione Unesco delle Dolomiti tra i patrimoni naturali dell’umanità. Oggi riusciamo a raggiungere questo obiettivo grazie ad uno strumento innovativo, qual è il lapbook, destinato ai ragazzi del quarto e quinto anno della scuola primaria”. Mario Tonina, vicepresidente e assessore all’urbanistica e ambiente della Provincia autonoma di Trento, ha ribadito il proprio apprezzamento per il lapbook “Educare con le Dolomiti”, mappa tridimensionale dei diversi aspetti che caratterizzano il gruppo montuoso, unico al mondo. Il progetto educativo, ideato dal Muse e dall’Istituto provinciale per la ricerca e la sperimentazione educative (Iprase), è stato presentato nel pomeriggio di oggi agli insegnanti trentini nel corso del seminario formativo.

Collegato via streaming, Tonina è intervenuto anche nella veste di presidente della Fondazione Dolomiti Unesco: “ Natura e cultura – ha continuato il vicepresidente della Provincia – sono la sintesi perfetta di ciò che rappresentano le Dolomiti per il nostro territorio, un valore universale sia ambientale che identitario. Il Trentino non sarebbe lo stesso senza le Dolomiti e le Dolomiti non sarebbero quelle che oggi ammiriamo, senza i popoli della montagna, veri architetti del territorio, che in secoli di storia hanno vissuto in stretta simbiosi con le terre alte”.

Unesco è l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura. “L’educazione – ha esordito Mario Tonina, in qualità di presidente della Fondazione Dolomiti Unesco, rivolto agli insegnanti delle classi quarte e quinte della scuola primaria della Provincia autonoma di Trento – è considerata un diritto fondamentale da tutelare nel mondo, con l’obiettivo di costruire la pace, debellare la povertà, favorire lo sviluppo sostenibile e facilitare il dialogo interculturale”.

Vivere in un territorio, come il nostro, riconosciuto da Unesco come patrimonio mondiale, è un privilegio che implica anche una grande responsabilità: “Una responsabilità – ha continuato Tonina – che non riguarda solo le comunità che oggi sono impegnate nella gestione del bene comune, ma anche le future generazioni. È di fondamentale importanza, quindi, educare alla responsabilità per far in modo che il patrimonio ambientale, inteso anche come paesaggio abitato, possa essere tramandato alle future generazioni, favorendo lo sviluppo della capacità critica necessaria ad adattarsi alla complessità del mondo contemporaneo, del quale i ragazzi dovranno essere cittadini attivi e consapevoli”.

Il lapbook è stato ideato come uno strumento a disposizione di insegnati e studenti per educare gli abitanti delle Dolomiti di domani: “Mi auguro – ha sottolineato il presidente della Fondazione Dolomiti Unesco – che vogliate cogliere il nostro invito per farlo diventare parte integrante dei vostri percorsi didattici”.

Il seminario riservato agli insegnanti apre oggi anche il progetto pilota di inserimento curricolare delle Dolomiti Patrimonio Mondiale nelle scuole primarie dell’area dolomitica, con il Trentino che si è offerto come “territorio apripista di questo ambizioso ed originale progetto di cittadinanza attiva e consapevole”.

L’assessore provinciale Tonina ha salutato, in conclusione di intervento, anche gli “osservatori privilegiati” collegati da Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto: “E’ importante sviluppare sinergie così da cogliere elementi utili all’organizzazione di percorsi formativi analoghi nei rispettivi ambiti territoriali. Non a caso il lapbook è disponibile in lingua tedesca, perché la conoscenza e la responsabilità attiva non conoscono confini e barriere”.