La Summer edition di Pergine Festival si apre domenica prossima – 19 luglio – con “Oltrepassare”, un’azione site-specific che unisce danza, scultura e suono prendendo spunto dalla relazione fra uomo e montagna. Quella proposta dal collettivo Azioni Fuori Posto è la prima delle “Walkabouts”, passeggiate nella natura ispirate ai viaggi rituali degli aborigeni australiani. La performance sarà replicata domenica 26 luglio.

Mancano pochi giorni al debutto dell’edizione 2020 di Pergine Festival. Un’edizione insolita, che reagisce all’emergenza Covid-19 reinventandosi in una doppia formula estate + autunno ed esplorando il rapporto – a volte tormentato, ma sempre stimolante – fra esseri umani e natura.

E proprio nella natura ci porta il primo appuntamento in calendario: all’interno del ciclo “Walkabouts” torna a Pergine Festival il collettivo Azioni Fuori Posto per domenica 19 luglio, e poi in replica il 26 luglio

“WALKABOUTS _ a passo lento nella natura” è un format ispirato alle walkabout degli aborigeni australiani, lunghi viaggi rituali compiuti periodicamente per favorire gli scambi spirituali e materiali. Le walkabouts del Festival ci accompagnano alla scoperta degli spazi naturali nei dintorni di Pergine, percorrendo itinerari pensati per piccoli gruppi di spettatori. L’obiettivo è quello di riconnettersi, attraverso diverse pratiche artistiche, alla natura per scoprirne l’enorme potenziale narrativo.

La prima walkabout in programma è OLTREPASSARE, proposta dal collettivo Azioni Fuori Posto. La performance, già vincitrice del premio nazonale DANZA URBANA XL 2020 e dell’edizione 2019 di Pergine Arte Giovane, è un’azione site-specific che unisce danza, scultura e suono prendendo spunto dalla relazione uomo e montagna e dalle imprese alpinistiche affrontate per valicare un confine.

Due corpi in relazione tra loro indagano la salita con l’aiuto di sculture sonore che, indossate come due insoliti zaini, richiamano il pubblico e i passanti ad accompagnarli lungo il cammino. La presenza di un accompagnatore di media montagna permetterà ai performer e al pubblico di dialogare e osservare la bellezza dei monti e della natura.
Attraverso una partitura di movimenti, suoni e parole, Oltrepassare propone un’esperienza fisica, estetica ed emotiva del paesaggio che ci circonda e tenta di raccontare la storia di uno sconfinamento quotidiano.

Protagonisti sono i danzatori Silvia Dezulian e Filippo Porro con le sculture sonore di Martina Dal Brollo e il supporto tecnico di Gabriel Garcia. Il progetto è realizzato anche con la partecipazione della guida di media montagna Luca Stefenelli.

Oltrepassare è in programma il 19 luglio (e in replica domenica 26) alle ore 10.30 e 18.00 con partenza dal Teatro di Zivignago (via dei Molini, 12). L’evento si terrà anche in caso di maltempo e verranno fornite mantelle antipioggia dall’organizzazione. I biglietti (10 euro l’intero, 8 euro il ridotto) sono in vendita agli sportelli delle Casse Rurali Trentine, oppure online su www.primiallaprima.it.

Il trailer del format “Walkabouts _ A passo lento nella natura”: https://youtu.be/OylZjAeoduc.
Il trailer di “Oltrepassare”: https://youtu.be/VkgPA2wgzCA.

Azioni Fuori Posto è un collettivo di artiste e artisti nato a Trento nel 2017. Il suo intento è coltivare e far coabitare diversi ambiti di ricerca come il teatro, la danza, la musica, l’arte visiva e la tecnologia attraverso il corpo, il suono, la parola e l’immagine. Propone azioni artistiche interdisciplinari in grado di suggerire insolite prospettive, identità e architetture temporanee, che possano offrire ai luoghi una funzionalità diversa da quella che assumono abitualmente.

WALKABOUTS _ a passo lento nella natura è un format ispirato alle walkabout degli aborigeni australiani, lunghi viaggi rituali compiuti periodicamente per favorire gli scambi spirituali e materiali. Per tutta la summer edition di Pergine Festival, le walkabouts ci accompagnano alla scoperta degli spazi naturali nei dintorni di Pergine.

 

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Foto: Elisa Vettori