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PATT * MOBILITÀ: « FLASH MOB A SPINO DI VALLARSA E ROVERETO, “ NO ALLA VALDASTICO – A31″ SI ASCOLTINO I CITTADINI E SI TUTELI L’AMBIENTE » (VIDEOINTERVENTI MARCHIORI – GAMBERONI)

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12:30 - 17/10/2021

Si è svolto a Spino di Vallarsa e a Rovereto il sit-in autonomista contro la Valdastico – A31. Parole d’ordine: Prima il Trentino e Referendum fra i cittadini.

Domenica 17 ottobre il Partito Autonomista si è riunito per dire di no alla Valdastico – A31 con uscita a Rovereto. La manifestazione organizzata dalla sezione PATT di Rovereto in stretta collaborazione con la Segreteria Provinciale PATT ha dato voce sia ai cittadini della Vallagarina sia alle amministrazioni comunali che ormai da anni combattono contro questo progetto.

La prima parte della manifestazione si è svolta a Spino di Vallarsa, davanti all’ingresso dell’acquedotto che rifornisce Rovereto e altri comuni della Vallagarina. Una location dal forte valore simbolico dato che la paventata realizzazione dell’arteria autostradale potrebbe incidere negativamente sulla sorgente di Spino, portando anche alla sua distruzione.

“Spino è un luogo simbolico – ha sottolineato il segretario della sezione di Rovereto Davide Gamberoni – perché è il crocevia di quattro territori, Vallarsa, Trambileno, Terragnolo e Rovereto, che hanno più volte espresso la loro contrarietà alla Valdastico. Una contrarietà della popolazione di cui si deve tenere conto perché Autonomia significa ascoltare i territori e non imporre le decisioni”.

“Il NO del PATT – ha ricordato invece il segretario politico Marchiori – è storico ma mai ideologico. Tre sono i motivi di questa posizione:
1) Il rispetto ambientale: il Trentino è riconosciuto e apprezzato per l’ambiente, i paesaggi mozzafiato, l’aria e l’acqua pura. Le autostrade sono contro questa visione.

2) Nessuno è mai riuscito a dimostrare con dati e studi l’utilità dell’opera per il Trentino. La A31 è voluta solo dal Veneto, ma autonomia significa pensare prima al Trentino e non subire le decisioni altrui.

3) A chi dice “abbiamo preso i voti possiamo fare la Valdastico” rispondiamo che i voti del 2018 non erano sulla Valdastico. Si abbia il coraggio di far esprimere le persone. La Provincia organizzi un referendum.

Il PATT, quindi è e sarà sempre contro la Valdastico!“

A concludere gli interventi il Vicepresidente e Sindaco di Calliano, Lorenzo Conci: “Siamo qui in rappresentanza di tutti coloro che sono preoccupati per quest’opera. Siamo stati i primi a muoverci e a raccogliere firme fra la cittadinanza. Questo incontro è solo il primo passo, nei prossimi giorni torneremo in piazza con i nostro gazebo.”

Il sit-in si è poi spostato davanti al Comune di Rovereto e sul lungo Leno. Presenti, assieme ai rappresentanti di amministratori e sezioni della Vallagarina, anche il Presidente del Partito, Franco Panizza, e i consiglieri provinciali, Paola Demagri e Michele Dallapiccola.

 

 

 

 

 

 

 

 

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LANCIO D'AGENZIA

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