Nella serata di ieri il primo incontro dell’assessore provinciale con le associazioni e le società sportive di Trento. Failoni: “Aiutiamo lo sport a crescere e a consolidare i suoi valori”.

“Investire nello sport significa investire innanzitutto sul futuro del Trentino, i giovani Sostenere lo sport significa anche dare delle risposte concrete alle migliaia di persone – dirigenti, allenatori e accompagnatori – che quotidianamente donano il loro tempo e le loro energie per mantenere vivo un movimento forte di valori universali”. L’assessore provinciale allo sport, Roberto Failoni ha riassunto così le ragioni delle nuove misure, volute dalla Provincia autonoma di Trento, a sostegno dello sport in Trentino.

L’appuntamento, il primo di otto sull’intero territorio provinciale, era per la serata a Sanbapolis, la cittadella universitaria che sorge alle porte del capoluogo. In sala erano presenti un centinaio tra atleti e responsabili del mondo sportivo di Trento e della provincia. Nel dettaglio, Failoni ha presentato le novità introdotte dal esecutivo provinciale: contributi per l’acquisto di pulmini e l’organizzazione di manifestazioni sportive, campagne di promozione dello sport, sostegno alle società e associazioni, premi a favore degli studenti-atleti, contributi per oneri assicurativi e, non ultimi, una maggiore attenzione ai disabili e il riconoscimento del Comitato italiano paraolimpico. Oggi Failoni è atteso ad un doppio incontro: alle ore 18.30 a Rovereto (Sala Urban Center) e alle 20.30 ad Arco (Palazzo Panni).

“In questa prima parte di legislatura – ha esordito l’assessore provinciale allo sport, Roberto Failoni – ho avuto modo di incontrare sul territorio associazioni e cittadini e raccogliere le loro istanze. La fase di ascolto ci ha permesso di raccogliere gli elementi necessari per decidere di aggiornare, così da renderli più efficaci, i contributi e le agevolazioni allo sport”.

Il Trentino parte da una base solida: è la provincia più sportiva d’italia: “Registriamo però un tasso di abbandono del 40% da parte di ragazzi attorno all’età dei 14 anni”. E’ anche da questo dato che si è mossa la Provincia autonoma di Trento nella nuova regolamentazione, con un obiettivo preciso: “Dobbiamo aiutare i ragazzi a praticare lo sport, perché lo sport consente di far propri valori e principi sani”.

L’assessore Failoni ha garantito il supporto degli uffici provinciali ad associazioni e società sportive: “Il nuovo assetto è articolato e prevede una serie di agevolazioni in diversi contesti. I nostri uffici sono a vostra disposizione per consigliarvi e dare tutte le informazioni necessarie per accedere alle nuove misure. Ci siamo resi conto che alcune società, anche importanti, non erano a conoscenza di tutte le opportunità a loro disposizione e questo non deve succedere”.

La serata ha visto la presentazione puntuale dei nuovi criteri. La novità maggiore – sempre secondo l’assessore Failoni – riguarda il contributo (50% fino ad un massimo di 15 mila euro) per l’acquisto dei pulmini da parte delle società. “La sicurezza dei nostri ragazzi – ha sottolineato Failoni – è la nostra priorità. I ragazzi devono poter viaggiare su mezzi idonei e sicuri”.

A seguire è stato presentato il riconoscimento del Comitato italiano paraolimpico: “Tutti i ragazzi devono avere pari dignità”, ha ribadito Failoni.

Le società sportive potranno contare su contributi per l’organizzazione di manifestazioni sportive, con un aumento delle sovvenzioni del 10% di base a cui si aggiungeranno altri punti in base alla valenza sul territorio della manifestazione e alla caratteristiche della stessa.

Lo sport giovanile beneficerà di specifiche campagne di promozione. “Queste attività – ha spiegato Failoni – serviranno ad attrarre i giovani verso la pratica sportiva, così da aumentare la coesione sociale e coinvolgere il mondo della scuola, altro elemento centrale della vita dei ragazzi. Scuola e sport devono coesistere perché concorrono, in ambiti diversi, alla formazione e alla crescita del ragazzo”. A questo proposito sono stati introdotti premi a favore degli studenti-atleti sulla base dei loro risultati sportivi.

Il sostegno alle società e alle associazioni sportive passerà attraverso l’incremento del contributo pubblico dagli attuali 20 euro ai 25 euro per ogni iscritto di età compresa tra i 6 e i 18 anni.

I finanziamenti riguarderanno anche gli impianti sportivi. Qui le società sportive potranno contare sull’appoggio pubblico per la costruzione o il riammodernamento delle strutture: sono stati ridotti i tempi per la concessione dei contributi da 3 anni a 6 mesi dall’ultimo pagamento della Provincia, così come l’entità del finanziamento dipenderà anche da criteri quali la riqualificazione energetica, la valenza come presidio della montagna e la valenza turistico-sportiva dell’impianto.

Dopo l’esordio di ieri a Trento e il doppio incontro di oggi (Rovereto ed Arco), l’assessore Failoni sarà lunedì 23 a Cles alle 18.30 (Cassa Rurale Val di Non), martedì 24 alle 18.00 a Mezzolombardo (Sala Civica del Comune) e alle 21.00 a Borgo Valsugana (Sala Auditorium della Comunità di Valle). Mercoledì 25, l’assessore provinciale incontrerà le realtà sportive alle 18.30 a Predazzo (Aula Magna – Municipio), mentre concluderà il tour giovedì 26 settembre alle 20.30 a Tione (Sala riunioni della Comunità delle Giudicarie).