Ad Egna oggi la festa dell’Euregio. “Siamo tre territori che, seppur diversi, hanno storia e radici comuni” così il presidente Fugatti.

“Nell’Euregio convivono tre territori che, seppur diversi, hanno storia e radici comuni nell’autonomia e nell’auto governo e questo spirito di unitarietà che ci vede qui oggi, tutti assieme, va preservato anche in futuro. Vi sono infatti alcuni macrotemi che vanno coniugati in un rapporto comune fra le nostre tre realtà, come l’ambiente, la salute, i trasporti, l’energia. Soprattutto dobbiamo far capire ai nostri giovani e alle nostre comunità il valore dell’Euregio che ha radici profonde e che deve conservare una forte visione futura: momenti come quello di oggi sono fondamentali in tal senso”.

È stato con questa parole che il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, ha salutato il numeroso pubblico presente oggi ad Egna, per la cerimonia conclusiva del biennio di presidenza altoatesina dell’Euregio. Una grande festa di piazza, fatta di cultura, divertimento, musica ed enogastronomia, che ha riunito sul palco i presidenti dei tre territori: accanto a Fugatti vi erano infatti Arno Kompatscher per l’Alto Adige/Südtirol e Günther Platter, Landeshauptmann del Tirolo.

Nel corso della cerimonia Arno Kompatscher ha tracciato le linee salienti della sua presidenza biennale, mettendo in evidenza in particolare la necessità di lavorare insieme: “L’Euregio è un grande progetto che supera i confini, fondato sulla tradizione e la storia condivise e comuni”, mentre Günther Platter ha delineato quali saranno i prossimi obiettivi della sua presidenza, che assumerà ad ottobre: “Vogliamo rafforzare il concetto di Euregio nei nostri cittadini, lavorando su alcuni temi concreti come il traffico lungo il corridoio del Brennero, il clima, ma anche prestando l’attenzione a giovani e famiglie”.

Dopo i saluti del sindaco Horst Pichler, i tre presidenti hanno ricevuto un quadro di un giovane artista contemporaneo di Egna e hanno ascoltato il coro di dieci sindaci dell’Alto Adige intonare canzoni dedicate ai tre territori; infine hanno seguito la formazione degli Schützen di Trentino, Alto Adige e Tirolo accompagnati dalla banda della Bassa Atesina attraverso i caratteristici portici del paese, dove è stato quindi dato l’avvio ufficiale alla festa.

I presidenti hanno colto l’occasione anche di visitare il Klösterle, ovvero l’Ospizio di San Floriano in località Laghetti. Presso questo complesso medievale del XIII secolo, uno degli ultimi esempi completi rimasti di ospizi per pellegrini di tutta Europa, era organizzata una parte della festa, con visite alla vicina centrale idroelettrica. Quindi le autorità hanno dato il calcio d’inizio alla Coppa Euregio, che ha visto sfidarsi sul campo da calcio di Egna le quattro migliori squadre di calcio sia femminili che maschili dei tre territori.

In piazza ad Egna per tutto il pomeriggio si è tenuta la festa “Dis-Egna: Mercato delle idee”, con diversi gruppi musicali come il Sepp Oktett e l’Orchestra giovanile di fiati dell’Euregio, nonché un programma artistico e culturale pensato per tutti con iniziative dedicate a famiglie e bambini. Una festa green e rispettosa dell’ambiente, nella quale non sono state utilizzate stoviglie usa e getta e dove si è prestata una particolare attenzione alla separazione dei rifiuti e al risparmio energetico. In linea anche con la Giornata Euregio della Mobilità, che si è tenuta proprio oggi e che ha consentito a tutti i titolari di un EuregioFamilyPass o di un abbonamento per i trasporti pubblici di viaggiare gratuitamente nei territori dell’Euregio.