PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO

"Il Trentino news" (puntata n° 17)

GPI accelera nel settore trasfusionale e acquista la maggioranza delle quote di Guyot Walser Informatique (GWI), azienda francese che consentirà l’accesso a 360 dei circa 1900 ospedali d’Oltralpe. Si espande dunque la rete del Blood Bank Management di Gpi, che attualmente ricopre circa il 50% del territorio nazionale e, attraverso la controllata Hemasoft (con sedi in Spagna e Usa), già è presente in altri 60 Paesi.

Guyot Walser Informatique si occupa di software per la gestione del sangue all’interno delle strutture sanitarie e ha sede a Reims. Il fatturato ammonta a circa un milione di euro, l’EBITDA a 400.000 euro, i collaboratori sono 15. Il Gruppo Gpi ha acquisito il 60% del capitale sociale, con la prospettiva di arrivare al 100%.

L’importanza della società francese risiede soprattutto nel fatto di essere una vera e propria “testa di ponte”: grazie a questa operazione ora Gpi è presente direttamente su un altro importante mercato del Continente (già lo è in Spagna, Austria, Germania, Polonia, Russia).

L’acquisizione ha dunque un valore strategico importante: entrare in 360 strutture ospedaliere di tutta la Francia, vale a dire quasi un quinto del totale, significa poter proporre anche tutte le altre soluzioni che fanno di Gpi un player importante in ambito sanitario, come l’automazione o la telemedicina.

In Italia già oggi le competenze di Gpi in ambito trasfusionale si contraddistinguono per l’alto livello di specializzazione, tecnologica e organizzativa. Sviluppare e gestire un sistema della filiera del sangue significa sapersi districare in una normativa del comparto trasfusionale italiano che comprende 196 diversi requisiti, che definiscono nello specifico le regole per gestire tutta la filiera, dalla donazione del sangue alla trasfusione vera e propria. L’accuratezza è indispensabile in un settore tanto delicato e importante nella vita delle persone. Il team di progetto italiano che segue lo sviluppo e l’evoluzione dei sistemi trasfusionali comprende specialisti con significativa seniority.

Worldwide si contano circa 60 esperti di tecnologia e processo (dominio funzionale) e oltre 120 collaboratori dedicati alla gestione dei Clienti. Guyot Walser opererà Oltralpe con la stessa capacità tecnologica e progettuale che il Gruppo garantisce in Italia e nel Mondo.

Rimanendo nel settore trasfusionale, in Italia Gpi ha come clienti 147 strutture dedicate su un totale di 310. In queste unità sono gestiti circa 800.000 donatori che rappresentano quasi il 50% dei donatori Italiani, in tutto pari a circa 1,7 milioni.

Per quanto riguarda il giro d’affari, i ricavi in Italia nel 2018 valgono 5,2 milioni di euro. Il fatturato all’estero vale 3,7 milioni, grazie alla clientela diffusa in 60 Paesi. Complessivamente il settore per GPI vale oggi circa 8,9 milioni di euro.

L’acquisizione di Guyot Walser Informatique rientra nel piano di espansione del Gruppo: da fine 2016 a oggi sono state portate a termine 16 acquisizioni, con investimenti in operazioni di M&A per oltre 70 milioni di euro – di cui 31 milioni per acquisizione di società estere.