Anche la Provincia autonoma di Trento alla manifestazione Coldiretti per il contrasto alla Cimice asiatica.

In occasione dell’apertura della Fiera Agricola di Verona, il Presidente Maurizio Fugatti, insieme all’assessore all’agricoltura Giulia Zanotelli, ha partecipato all’iniziativa di Coldiretti per sensibilizzare rispetto all’emergenza cimice asiatica. Il presidente, intervenuto dopo il Ministro dell’Agricoltura Teresa Bellanova, ha sottolineato la gravità della situazione per il settore agricolo in conseguenza della diffusione della cimice asiatica in molte aree del nord Italia, Trentino compreso.

“Vanno potenziati i controlli dei prodotti agroalimentari alla frontiera – ha sottolineato il presidente – onde evitare l’introduzione nel nostro paese di insetti che possono determinare impatti pesantissimi sull’econonia agricola e, di conseguenza, sugli equilibri sociali e paesaggistici dei territori”.

Il presidente Fugatti ha rivolto un ringraziamento nei confronti di tutti gli agricoltori e, in modo particolare, nei confronti di quelli trentini, per la tenacia, per la competenza e per la passione che mettono in campo quotidianamente, nonostante tutte le difficoltà, per mantenere attiva l’economia agricola e contribuire in tal modo al presidio dei territori rurali e di montagna.

“Anche la Provincia autonoma di Trento – ha proseguito il presidente – è impegnata, insieme ai colleghi delle altre regioni e al Ministero, per sostenere la richiesta nei confronti dell’Unione Europea affinché riconosca lo stato di emergenza legato alla cimice e destini le necessarie risorse per ristorare, per i prossimi anni, gli ingenti danni che le aziende agricole subiranno”.

“La Provincia di Trento – ha evidenziato l’assessore Zanotelli – si è da subito attivata, elaborando, in collaborazione con la Fondazione Mach e con tutti i portatori di interesse del settore agricolo, uno specifico piano di azione. Ora, siamo già nella fase attuativa che prevede interventi di ristoro dei danni, di monitoraggio, di contrasto diretto, di informazione e formazione e di preparazione di quanto necessario per dar avvio, già nei prossimi mesi alla lotta biologica”.

La presenza del Ministro dell’agricoltura, di numerosi governatori e assessori all’agricoltura del nord e centro Italia testimonia l’attenzione delle istituzioni nei confronti di un’emergenza che rischia di mettere in ginocchio moltissime aziende agricole e che richiede un approccio di sistema.