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PAT * COMPRENSORIO SCIISTICO DI BRENTONICO: SIGLATO UN NUOVO ACCORDO QUADRO PER GLI INVESTIMENTI

Siglato un nuovo accordo quadro per gli investimenti del comprensorio sciistico di Brentonico.

Siglato oggi un accordo quadro fra Provincia, i comuni di Brentonico e Mori e Brentonico Ski per il miglioramento del comprensorio sciistico di Brentonico. L’accordo concretizza gli investimenti previsti nel business plan della società Brentonico Ski, mirati a dare forma ad un programma strategico di interventi migliorativi e di investimenti da realizzarsi nel prossimo futuro per potenziare il comprensorio sciistico dell’altopiano.

Previsto anche l’intervento da parte della Provincia, tramite Trentino Sviluppo, mediante l’acquisto dell’impianto di risalita “Rosa del Sole”. I proventi derivanti da questa cessione verranno utilizzati da Brentonico Ski per finanziare una parte degli interventi migliorativi previsti, fra cui l’adeguamento di alcuni punti critici delle piste che consentiranno anche agli utenti meno esperti (famiglie e bambini), di utilizzare il maggior numero di tracciati del comprensorio sciistico.

Fra gli altri interventi previsti lo spostamento del campo scuola vicino alle piste, il prolungamento della vita tecnica della Sciovia “Momo”, il miglioramento dei servizi ricettivi, di ristorazione e igienici della Baita Montagnola. L’accordo odierno completa un percorso avviato nel dicembre 2015 e che ha visto concretizzarsi un’importante collaborazione pubblico-privato tra Provincia, Trentino Sviluppo, società di gestione degli impianti, comuni, operatori economici e banche locali con l’obiettivo condiviso di sostenere delle infrastrutture sciistiche considerate importante “palestra” di sport per ragazzi e famiglie ed un asset strategico per il turismo di montagna.

Brentonico Ski rappresenta una realtà imprenditoriale di rilievo nell’altopiano di Brentonico, che garantisce, in corrispondenza all’apertura degli impianti di risalita del proprio comprensorio sciistico, un’occupazione indotta pari ad oltre 300 addetti. Il comprensorio di Brentonico si rivolge principalmente ai principianti ed è tenuto pertanto ad aggiornare costantemente la sua offerta per offrire a questa tipologia di sciatori un servizio soddisfacente e sicuro.

A maggio 2018 Brentonico Ski ha presentato un businnes plan contenente un programma strategico di investimenti che individua le criticità del servizio offerto e le rispettive soluzioni. All’interno del documento la società sottolineava di avere acquistato – nel corso dell’estate 2017 – un impianto di innevamento artificiale a servizio delle piste principali del carosello, di essere intervenuta in diversi punti dell’area sciabile mediante sistemazioni del fondo e di aver creato piste e percorsi più confortevoli per i propri utenti.

Per quanto riguarda gli interventi migliorativi da attuarsi nel prossimo futuro, confluiti nell’accordo siglato oggi con la Provincia e i Comuni di Brentonico e Mori, essi sono in sintesi:

– spostamento del campo scuola vicino alla zona parcheggio ed agli alberghi nell’area attualmente occupata dalla pista “Polsa” che verrà lievemente traslata a sud dell’immobile denominato “Ski Burger”; in tal modo si consentirà ai giovani clienti del campo scuola di accedervi senza dover percorrere la pista “Polsa”, scongiurando così l’elevato rischio di incidenti con i sciatori.

– prolungamento della vita tecnica, attualmente scaduta, della Sciovia “Momo” mediante piccole e mirate migliorie; le piste servite da siffatto impianto di risalita si differenziano dalle altre per il maggior grado di difficoltà e per le caratteristiche del manto nevoso naturale particolarmente indicato per gli sciatori freeride;

– miglioramento dei servizi ricettivi, di ristorazione e igienici mediante l’allaccio alle reti e all’adeguamento strutturale della Baita Montagnola, la realizzazione del nuovo Bar Campi Scuola e l’acquisto con conseguente ristrutturazione dell’immobile “Ski Burger”, che diverrà anche magazzino; l’acquisto dell’ immobile consentirà anche di adibire parte delle pertinenze ad area sciabile, permettendo a Brentonico Ski l’attuazione delle attività di spostamento della pista “Polsa”;

– adeguamento di alcuni punti critici delle piste che consentiranno anche agli utenti meno esperti (i più numerosi), di utilizzare il maggior numero di tracciati del comprensorio sciistico di Brentonico;

– rinnovamento delle linee di alimentazione elettrica delle seggiovie “Montagnola” e “Rosa del Sole” oltre all’impianto di innevamento.

Gli interventi previsti dal businnes plan richiedono un finanziamento complessivo pari ad euro 2.413.775 il quale potrà essere sostenuto da Brentonico Ski anche mediante il corrispettivo derivante dalla cessione dell’impianto di risalita “Rosa del sole”, a Trentino Sviluppo, e per circa il 30% attraverso finanziamenti con istituti di credito ed apporto di capitale privato.

I Comuni di Brentonico e di Mori, al fine di promuovere lo sviluppo del territorio nel settore del turismo sostenibile, basato in particolar modo sull’offerta dedicata alle famiglie, incentrata sulla pratica sportiva nelle sue diverse forme e sugli aspetti culturali e naturalistici, hanno a loro volta già avviato una serie di progetti legati alla montagna.

Tra questi si ricorda, oltre al rinnovo dell’Accordo di programma del Parco Naturale Locale del Monte Baldo, la realizzazione del centro visite del Parco del Baldo a Palazzo Baisi, la valorizzazione del percorso del Monte Vignola con il recupero dei manufatti risalenti alla Grande guerra, la sistemazione di recinzioni, cancelli ed edifici compresi nei complessi delle malghe (soprattutto nel contesto della Polsa), la realizzazione del centro sportivo polivalente a San Giacomo, ma soprattutto il collegamento turistico rurale tra le località montane di Polsa e San Valentino.

Le ultime due iniziative, di cui si stanno realizzando i progetti esecutivi, oltre ad essere finanziati dal Comune di Brentonico, sono state proposte ed accolte tra gli interventi ai quali contribuisce il Fondo Strategico Territoriale:

– il Centro di San Giacomo tramite l’accordo di programma tra la Provincia, la Comunità di Valle della Vallagarina e i Sindaci;

– il collegamento tra Polsa e San Valentino attraverso l’Intesa tra Comunità di Valle e Comuni che hanno alimentato il Fondo con gli avanzi di amministrazione.