Assegno unico: qualche giorno di ritardo nelle domande per dare maggiore sostegno alle famiglie.

Le importanti novità introdotte in estate con la manovra di assestamento provinciale che hanno ampliato e rafforzato il sostegno pubblico alle famiglie con figli, hanno comportato la modifica della normativa attuativa che regolamenta l’assegno unico. Modifiche che necessitano dell’approvazione del Consiglio delle autonomie, della competente commissione legislativa del Consiglio provinciale ed il conseguente adeguamento degli strumenti informatici.

Questo – precisa la Provincia – determinerà un posticipo, di circa due settimane, dell’inizio della raccolta delle domande, prevista per il 15 ottobre. Certamente c’è un ritardo sulle procedure, per il quale l’Amministrazione provinciale si scusa, ma questo a fronte di un aumentato sostegno al reddito delle famiglie trentine.