INTERVISTA AL SEGRETARIO UIL TRASPORTI DEL TRENTINO

NICOLA PETROLLI

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L’Itas Trentino centra la tredicesima vittoria consecutiva fra campionato e Champions League grazie al 3-0 imposto questa sera alla Kioene Padova nel recupero del match che si sarebbe dovuto giocare a fine novembre, come appuntamento d’apertura del girone di ritorno di SuperLega Credem Banca 2020/21. Dopo i cinque set di domenica sera con Monza, la formazione di Angelo Lorenzetti stasera alla BLM Group Arena è riuscita ad avere la meglio degli avversari disputando meno parziali e guadagnando altri tre punti particolarmente importanti per rafforzare la propria terza posizione della classifica.

Nonostante il risultato netto, il match è stato comunque piuttosto combattuto; dopo un primo set straripante per i padroni di casa fra attacco, muro e battuta, la contesa è infatti diventata più equilibrata, anche per merito degli avversari che hanno iniziato a tirare qualsiasi pallone a tutto braccio. L’Itas Trentino, ben guidata da Giannelli in regia e spinta costantemente avanti nel punteggio dagli spunti di Nimir (altri 23 punti per l’olandese col 66% a rete, due ace e due muri), Lisinac (mvp con l’82% in primo tempo) e Lucarelli (13 col 62%), ha accettato la battaglia punto a punto senza disunirsi, chiudendo in proprio favore allo sprint sia il secondo sia il terzo parziale. In particolar modo l’avvincente sfida pallone su pallone ai vantaggi dell’ultimo periodo ha messo in mostra la tenuta mentale di tutta la squadra, capace di non concedere agli avversari mai nemmeno una palla set.
La cronaca del match.

L’Itas Trentino deve fare ancora a meno di Kooy e si propone in campo quindi con gli stessi sette titolari che domenica hanno avuto la meglio di Monza in cinque set: Giannelli in regia, Nimir opposto, Michieletto e Lucarelli in posto 4, Lisinac e Podrascanin centrali, Rossini libero. La Kioene Padova si presenta alla BLM Group Arena con Shoji al palleggio, Stern opposto, Bottolo e Wlodarczyk schiacciatori, Vitelli e Fusaro al centro, Danani libero. I padroni di casa attendono pochi scambi prima di prendere in mano le redini del gioco (da 3-3 a 9-4), sprintando grazie a Podrascanin, Nimir (anche un ace) e un errore di Stern. Il time out di Cuttini non riesce ad apportare le giuste contromisure, perché in seguito Trento allunga ancora (13-7, 15-8) con l’opposto olandese che dimostra di avere subito il braccio caldo. Il finale di set è quindi assolutamente controllato dai gialloblù, che concedono pochissime chance agli avversari di riavvicinarsi (17-10), grazie alla continuità del loro cambiopalla e all’efficacia della fase di break point (19-11, 21-12) supportata da un servizio sempre pungente. Si cambia campo sul 25-13, con il tecnico ospite che ha alternato buona parte dei suoi effettivi in campo, senza trovare reazione.

La musica non cambia inizialmente nel secondo parziale, in cui l’Itas Trentino trova subito un parziale pesantissimo (6-1), frutto del buon lavoro fra muro, difesa e contrattacco (specialmente con Michieletto e Nimir). Nella parte centrale del set la formazione di Lorenzetti non riesce però completamente a dilagare perché la Kioene ha uno scatto d’orgoglio e con Shoji al servizio risale dal 13-7 al 13-11, costringendo i gialloblù a rifugiarsi in un time out. Alla ripresa del gioco, Padova tiene alto il livello del proprio gioco e pareggia i conti a quota 16 con un ace di Stern. Per risolvere il parziale serve quindi l’accelerazione firmata dal servizio di Lucarelli (ace per il 20-18) e dal muro di Nimir su Stern (22-19). I padroni di casa difendono il vantaggio e vanno al cambio di campo sul 2-0 con un attacco di Lucarelli (25-22).

I veneti provano a reagire in avvio di terza frazione con Stern (1-3 e 5-6), ma il tentativo di riscossa viene frenato in fretta dal muro di Podrascanin (7-6) e dal servizio di Nimir (11-8). La Kioene non demorde ed è ancora l’opposto sloveno a riportarla in partita (13-13, time out di Lorenzetti); un suo ace offre il vantaggio ai bianconeri (14-15), che diventa doppio nel momento in cui anche Shoji trova una battuta punto (17-19). Nimir ricompone lo strappo due volte (19-19 e 21-21), poi serve un muro del neoentrato Argenta su Bottolo per mettere la freccia (22-21). Il finale è ancora concitato e molto lungo; Padova annulla ben undici palle match (24-24, 25-25, 28-28, 32-32), ma cade alla dodicesima (35-33, ace di Lucarelli).

“I problemi sono cominciati nel primo terzo del secondo set – ha dichiarato al termine del match l’allenatore dell’Itas Trentino Angelo Lorenzetti – quando siamo calati e abbiamo aiutato Padova a risollevarsi: si tratta di un tipo di situazione che si ripete e che in futuro dovremo cercare di evitare. I nostri avversari hanno trovato un buon cambiopalla, hanno sfruttato molto la pipe che abbiamo sofferto; noi abbiamo risposto a nostra volta con un buon attacco su ricezione, ma siamo stati deficitari nella fase break. Continuiamo a sottolineare questo aspetto, ma non facciamo molti passi in avanti”.

L’Itas Trentino tornerà in campo per un match ufficiale alla BLM Group Arena già sabato 16 gennaio alle ore 17, momento si giocherà l’anticipo del diciannovesimo turno contro la Top Volley Cisterna.

 

Di seguito il tabellino del recupero della dodicesima giornata di regular season SuperLega Credem Banca 2020/21, giocato questa sera alla BLM Group Arena di Trento.

 

Itas Trentino-Kioene Padova 3-0
(25-13, 25-22, 35-33)

 

ITAS TRENTINO: Podrascanin 8, Giannelli 2, Lucarelli 13, Lisinac 10, Nimir 23, Michieletto 8, Rossini (L); Sosa Sierra, Argenta 1. N.e. Cortesia, Sperotto, Bonatesta, De Angelis. All. Angelo Lorenzetti.

 

KIOENE PADOVA: Fusaro 1, Shoji 3, Bottolo 17, Vitelli 7, Stern 14, Wlodarczyk 9, Danani (L); Casaro 1, Ferrato, Milan, Merlo. N.e. Gottardo, Volpato e Canella. All. Jacopo Cuttini.

 

ARBITRI: Papadopol di Mantova e Curto di Gorizia.

 

DURATA SET: 22’, 30’, 41’; tot 1h e 33’.

 

NOTE: partita giocata a porte chiuse. Itas Trentino: 7 muri, 6 ace, 10 errori in battuta, 4 errori azione, 66% in attacco, 42% (26%) in ricezione. Kioene: 7 muri, 4 ace, 12 errori in battuta, 6 errori azione, 52% in attacco, 47% (16%) in ricezione. Mvp Lisinac.

 

 

 

Foto: Marco Trabalza,