“Ho letto con dispiacere quanto dichiarato dai Colleghi di “Futura 2018” Paolo Ghezzi e Lucia Coppola, in riferimento allo scritto di oggi sul quotidiano “Trentino” a proposito della presidenza del Centro culturale Santa Chiara, dove si parla del già Sen. Sergio Divina, quale persona indicata, tra le altre, a ricoprire questo ruolo.

Da Consigliere ladino, fuori “collegio”, posso dire di aver letto con piacere l’articolo di cui sopra e, a differenza dei colleghi della “Futura 2018” (e ricordo che siamo alla fine del 2019, quindi un “futuro a breve termine”, passato sicuramente) vedo con piacere la possibilità di questa nomina.

Il Sen. Divina lo conosco da ormai oltre 10 anni e si è sempre distinto per la preparazione, la conoscenza, l’importanza dei ruoli politici e istituzionali svolti.

Politicamente e umanamente Sergio è un amico, un maestro.

Ho avuto l’onore di seguirlo nella campagna elettorale del 2013, Persona a modo (come tutti quelli che da quel modo provengono), quando non era cosa facile esserlo.

Per l’importanza e l’attestato di stima che mi ha sempre riconosciuto e che ha riservato alla mia persona, per l’Amicizia che ci unisce, trovo veramente sterile la polemica pretestuale di due colleghi che fanno il proprio lavoro ma dimenticano chi, prima di loro, ha rappresentato a istituzionalmente e con cognizione di causa le nostre realtà.

Con l’augurio ai colleghi “futuri” di essere meno proiettati ad un passato da loro disegnato e con la speranza che riescano a dipingere con i fatti veri e reali una sorta di FUTURO (non a scadenza 2018) che porti la loro firma.

 

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Luca Guglielmi

Consigliere ladino