Il vero problema a Trento non è che il capoluogo non sia stato inserito nella lista delle città turistiche, ma un’amministrazione comunale che non ha mai portato avanti un concreto piano di sviluppo turistico per la nostra città. Infatti in questi 11 anni di amministrazione Andreatta nulla è stato fatto per aumentare l’afflusso di turisti e si è preferito rimanere nell’inerzia, nonostante anche altre città abbiano intrapreso un serio percorso di sviluppo turistico.

Pensiamo ad esempio ai Mercatini di Natale, i quali devono proporre un’offerta che sia veramente competitiva e attrattiva, specialmente alla luce della spietata concorrenza provinciale, regionale ed europea. Come non citare poi l’assenza di una seria progettazione di eventi culturali da parte dell’Amministrazione, che pare aver completamente abdicato in favore dell’APT, già oberata di lavoro.

A Trento il famoso piano del turismo non è mai stato portato a termine ed è stato tirato fuori dal cassetto in fretta e furia a fine legislatura dall’Assessore Stanchina. In questo momento si sta assistendo ad un massiccio intervento della nomenklatura che, con tutti i mezzi a sua disposizione, punta a garantire il mantenimento dello status quo e ad arrestare il cambiamento che da anni proponiamo. Uno status quo che si basa solamente su una politica autocelebrativa, che guarda alla forma e mai alla sostanza.

Questo quanto dichiarato in una nota dal Consigliere comunale Bruna Giuliani.

 

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