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ASSOCIAZIONE TRANSDOLOMITES

Conferenza stampa "Ferrovia valli Avisio" (diretta video)

In 45 pagine, ben poche le nuove idee della prima manovra firmata Fugatti. Un’elencazione del poco già fatto, una generica allusione a ciò che si vuole fare.

Insomma, il voto generale è 4, per il bilancio dei 4444 milioni (in calo di 53 milioni sui valori previsionali del 2018).

ORIZZONTE DEI VALORI: 4. A parte il riferimento al viaggio dei giovani ad Auschwitz, non si capisce per nulla quale sia “l’anima che si riassume nei valori e nelle identità che hanno sicuramente caratterizzato la nostra vicenda storica”. Quali valori? Quali identità? Non meglio identificati.LAVORO E CONTRATTI: 3. Non è 0 solo per aver citato l’importanza della prevenzione degli infortuni sul lavoro.COOPERAZIONE INTERNAZIONALE: 0. Poco o nulla è rimasto se non i mobili degli uffici.
DIMENSIONE REGIONALE DELL’AUTONOMIA: 0. “Il rapporto costruttivo con Bolzano” non è declinato in prospettive concrete e praticabili.
VISIONE STRATEGICA: 4. Fugatti dice di non voler scrivere il “libro dei sogni”. E allora ci dice che lavora per il Trentino del 2030, ma non ci dice per quale Trentino.
MONTAGNA E CITTA’: 5/6. Si dice di voler riequilibrare, di evitare lo spopolamento e la concezione consumistica del vivere. Non si spiega come.
PUNTI NASCITA: 4. Si cita la riapertura di Cavalese, si annuncia quella di Arco. Non si dice con quali numeri, con quali costi, con quali risorse, con quali obiettivi.
REPRESSIONE 9, PREVENZIONE 3. Più poliziotti, cani antidroga, guardie giurate sui treni, videosorveglianza sui bus. Non una parola su un progetto di prevenzione delle marginalità sociali e delle tossicodipendenze.
RAPPORTI CON I COMUNI: 5. Sospeso l’obbligo di gestione associata: per fare che cosa, con quali obiettivi, chissà.
CINQUANTA LUPI: 6. Qui Fugatti è stato prudente; almeno non ha promesso la distribuzione di doppiette ai capifamiglia di montagna.
BANCHE E IMPRESE: 5. Affermazioni generiche, incluse le tre righe sul futuro del Mediocredito.
INCLUSIONE E COERENZA: 4. Dice che non chiude le scuole di montagna e contrasta la denatalità. Dimentica di dire che, se non ha chiuso classi e licenziato insegnanti, è stato grazie al maggiore tasso di natalità dei trentini di origine straniera. Eppure conferma che il “Nuovo Cinformi” si dovrà occupare dei trentini in difficoltà burocratiche, come se non ci fossero già cento sportelli per loro.
AMBIENTE: 4/5. A parte un riferimento obbligatorio a Vaia, nessun ragionamento strategico sulla sostenibilità ambientale, se non tre righe sulla qualità dell’aria e dell’acqua. Nulla sul traffico automobili e sull’utilizzo aggressivo della montagna turistica, tra jeep e concerti in quota.
SANITA’: 5. Nessuna seria indicazione sulla razionalizzazione del sistema. Cerchiobottista sulla facoltà di medicina: “geometria variabile” fra Verona, Padova e altri.
VALDASTICO E A22: 4. Conferma lo sciagurato impegno di “accelerare” l’iter dell’autostrada che vuole il Veneto. Sull’A22 e la concessione, poche righe senza indicazioni strategiche.
SCUOLA E FORMAZIONE: 3. La scuola per Fugatti crea solo forza lavoro e non i futuri cittadini e cittadine.
TRASPORTO PUBBLICO: 4. Ringraziano solo i settantenni trentini, anche quelli ricchi. Ma per la mobilità alternativa si aspettano tempi e idee migliori.
FISCO: 2. I meno ricchi pagano i ticket per tutti. Non una parola sull’IRPEF introdotta per le famiglie non ricche dai 15000 ai 20000 euro.
INCLUSIVITA’: S.V. Parlare di un Trentino inclusivo senza mai nominare le persone che vanno incluse è un nonsense.
VISIONE DEL FUTURO: non pervenuta.

 

*Paolo Ghezzi
Lucia Coppola
Gruppo consiliare FUTURA