+Europa ed Italia Viva, un cantiere aperto: ma nulla è ancora certo e definito. Si apprende dall’edizione di oggi del quotidiano Adige che +Europa sosterrebbe una lista con una denominazione o uno slogan già identificato (Trento viva), con indicazioni di candidati che non sono né vicini a +Europa, né – a quanto consta – a Italia Viva, e che ci sarebbe una sede della lista.

+Europa desidera parlare per voce propria sull’impegno elettorale che la riguarda. Il gruppo di Trento sta lavorando alacremente con tutti i soggetti, organizzati e singoli, che sono vicini a valori liberali ed europeisti. Il nostro sforzo è per l’aggregazione e non per la disgregazione di un’area che per +Europa è quella liberale. Per questo abbiamo lanciato un appello che ha riscontrato subito l’entusiasmo di Italia Viva, mentre Azione di Calenda non si è ancora seduta al tavolo. Attendiamo una risposta per iniziare a ragionare anche con loro di un progetto comune, sulla scorta di sensibilità unitarie emerse anche a livello nazionale.

Due sono gli incontri già realizzati fra +Europa ed Italia viva e hanno toccato diversi aspetti. Il nostro obiettivo non mira ad un mero packaging elettorale, ma ad un cantiere aperto e sfaccettato per un progetto di polo che dovrà dare frutti ben al di là del 3 maggio. Questo ci chiede la nostra base, questo c’impone il buon senso. Per queste ragioni non si è ancora definito alcuno slogan o logo e men che meno una denominazione di lista. Non sappiamo se quanto si legge, ovvero «Trento viva», sia la denominazione che si darà il gruppo territoriale di Italia Viva o altro. Non è stata identificata la sede di una lista che è ancora un’ipotesi in itinere, benché si sia accolta con favore la notizia che ben presto Italia Viva avrà una sede in zona Vicolo del Vò e si sia preso atto della disponibilità di offrire questo luogo anche quale sede operativa della lista.

Infine, il quotidiano indica già dei candidati “eccellenti” per tale lista. Taluni dei nomi che sono stati citati (es. Robol e Castelli) non risulta siano parte di Italia viva. Anzi, semmai consta militino in altro raggruppamento politico, #inMovimento, che allo stato non siede al tavolo. Naturalmente, quale progetto di polo, questo rimane per sua stessa essenza aperto a tutti i raggruppamenti (per esempio pure a PSI e Volt), ma anche a singoli che s’identificano con convinzione in un orizzonte liberale, riformista ed europeista.