Verrebbe da chiedersi se quel sabato 21 ottobre 2017, giorno dell’ inaugurazione del parcheggio multipiano dell’ospedale di Rovereto qualcosa durante la benedizione sia andata storta, se il piano con 52 posti macchina ad esclusiva disposizione dell’APSS, non l’abbia ricevuta, la benedizione.

Non si capisce cosa possa ancora oggi mancare per vederne l’utilizzo, viste anche tutte le proposte da parte dell’azienda sanitaria.

Eppure sin dall’inizio della fase progettuale e sino alla consegna, avvenuta nei tempi predefiniti, tutto era andato benissimo: piena adesione e condivisione di intenti da parte di tutti gli attori istituzionali, per un opera di sicuro valore sovra comunale; anche le tariffe di utilizzo moderate, a dimostrazione della pubblica utilità del parcheggio.

Alla “magnificenza” delle parole che usarono amministratori e personalità presenti quel giorno all’inaugurazione, si contrappone oggi, dopo due anni, il vuoto (non metaforico) evidente nelle foto allegate, dello stato dell’arte dei posti auto, ripetiamo, ad uso esclusivo dell’APSS, che gli aveva acquistati per 1.029.600,00 di euro
(i.v.a . inclusa), che parrebbe ancora non sapere cosa farne. Inutilizzati, chiusi, inaccessibili.

Magari ci sbagliamo, ed è previsto nel piano di fuga a seguito di eventi avversi, che dipendenti e presenti in struttura si concentrino sul piano parcheggi per mettersi in sicurezza.

Altri motivi, oggettivi, che giustifichino questo disservizio non ne vediamo.

Il tentativo di conoscere le cause di quello che riteniamo un ritardo ingiustificato lo abbiamo chiesto