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DE GODENZ (UPT) * PRONTO SOCCORSO DI CAVALESE (TN): « NON POSSIAMO PERMETTERCI ULTERIORI RITARDI, BISOGNA REALIZZARE CON URGENZA I LAVORI NECESSARI »

Come risaputo, continuano a rimanere una priorità i lavori di sistemazione del Pronto Soccorso dell’ospedale di Cavalese al fine di garantire la migliore qualità possibile dei servizi sanitari fin dall’accesso allo stesso, ancor di più in relazione al perdurare della pandemia Covid-19. Appare davvero urgente una accelerazione concreta e risolutiva sui lavori poiché gli interventi fino a qui effettuati si sono rivelati minimali e non in grado di rispettare quanto necessario e promesso ormai da anni, come confermano le richieste avanzate dal sottoscritto in numerosi atti legislativi, a partire addirittura dal 2017, per richiedere, su spinta di addetti ai lavori, amministratori e cittadini la realizzazione di un Pronto Soccorso completo e funzionale – compresa la realizzazione dei percorsi Covid/non Covid, anch’essi richiesti con apposita interrogazione nel novembre 2020. Considerate anche le recenti – preoccupanti e inaspettate – dichiarazioni dell’assessore Segnana, che spostano gli interventi addirittura al 2022, interrogo la Giunta per sapere cosa intenda fare per velocizzare il più possibile gli interventi sul Pronto Soccorso di Cavalese.

Questo il testo dell’interrogazione a risposta immediata appena presentato in Aula dal consigliere Pietro De Godenz, il quale chiede velocità e efficienza negli interventi sopracitati.

“Senza girarci intorno possiamo dire che sono stati fatti interventi una tantum, quasi per dare un “contentino” ma siamo molto distanti da quanto deve essere concretizzato davvero” ha poi continuato il consigliere ” tra l’altro proprio oggi siamo venuti a conoscenza di un progetto di project financing del nuovo ospedale di Cavalese. Dico che su questo punto vanno valutati pro e contro e chiedo subito che vengano ridotti il più possibile questi 90 giorni per la valutazione del nuovo progetto perché, ovunque venga infine realizzato l’ospedale, se vogliamo essere pronti il prima possibile sia per dare i migliori servizi alle cittadine e ai cittadini, sia per le olimpiadi – da sempre ritenute da tutti il traguardo entro il quale arrivare con un ospedale pronto e attivo al 100% – dobbiamo davvero accelerare. Vanno superate tutte le criticità e iniziati e conclusi i lavori nel miglior modo e nel minor tempo possibile, condividendo scelte e percorsi, questo è fondamentale, con tutto il territorio e gli attori dello stesso.”

Rispondendo alle richieste l’assessore Segnana ha specificato come dal 2017 ad oggi siano stati operati alcuni interventi di ampliamento e sistemazione del Pronto soccorso e dei locali adiacenti aggiungendo come poi si siano resi necessari, anche a causa dell’evento pandemico ancora in corso, i progetti e le realizzazioni di ulteriori interventi sia per le mutate esigenze mediche che per la differenziazione dei percorsi Covid/non Covid. Segnana ha poi specificato come siano necessari tempi per l’attuazione dei bandi che – purché resi urgenti in chiave di contrasto all’emergenza – devono essere ovviamente attivati a norma di legge. Ha infine specificato una dettagliata lista dei lavori in via di definizione ( tra i quali: realizzazione percorsi Covid/non Covid, area dedicata ai soggetti in attesa di tampone, area osservazione breve con 5 posti letto, locale infermieri ambulatorio, studio medico, bagno clinico, servizi igienici e ingresso separato a questa nuova area) per adeguare il Pronto Soccorso alle nuove necessità, quantificati in un costo complessivo di oltre un milione di euro (1.123.978 euro per l’esattezza) e per i quali lo svolgimento definitivo è fissato al gennaio 2023, orizzonte temporale ritenuto adeguato per l’attuale fase in corso tenuto conto del fatto che i lavori dovranno essere eseguiti senza interrompere l’operatività ospedaliera.

Nella replica De Godenz ha ringraziato spiegando “mi ritengo soddisfatto solo di essere venuto a conoscenza degli importanti lavori e dell’investimento che verranno fatti ma per il resto ripeto, ancora una volta, come non se ne possa davvero più di questi reiterati ritardi. Ogni volta si sposta il termine in avanti e non va bene. Dobbiamo davvero dare una svolta indipendentemente dalle scelte future.”

“In conclusione” ha detto il consigliere Pietro De Godenz “torniamo al punto: a Cavalese serve un Pronto Soccorso in tempi brevi e chiedo si arrivi ad averlo prima del 2023.

Non possiamo permetterci ulteriori ritardi sarebbe l’ennesimo affronto ai residenti e agli ospiti e una gravissima mancanza. Andiamo avanti, presto e bene, con i lavori!” ha concluso.

 

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cons. Pietro De Godenz