PROVINCIA AUTONOMA TRENTO

Covid-Free (6 puntata format Tv)

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ASSOCIAZIONE TRANSDOLOMITES

Intervista al Presidente Massimo Girardi

(Progetto Ferrovia Avisio - Mobilità di valle - Trasporto Brt)

“L’Italia intera è ancora incredula dinnanzi all’idea, lanciata dal governo, di arruolare 60.000 “assistenti civici”, ossia persone in cassa integrazione o sostenute dal reddito di cittadinanza che dovrebbero pattugliare il territorio per segnalare assembramenti, che il Comune di Rovereto – con curiosa tempestività – si è subito precipitato a diramare, al riguardo, un bando ad hoc per le associazioni iscritte all’albo municipale. Si parla, secondo quanto trapelato dalla stampa, di un impegno che avrà un compenso di 6 euro l’ora.

Ma discorso economico a parte, quel che lascia senza parole è il fatto che – sposando un’idea governativa che a parecchi osservatori, e non necessariamente di area centrodestra, è parsa assurda – a Rovereto si vogliono mettere i cittadini gli uni contro gli altri. In questo, infatti, si concretizzerebbe l’impegno che gli “assistenti civici” roveretani sarebbero chiamati a svolgere, segnalando esattamente come degli «spioni» o, se si preferisce, degli «agenti segreti» di quartiere, veri o presunti assembramenti. Ma è di questo che Rovereto e il Trentino hanno bisogno? Pare proprio di no.

In primo luogo perché, laddove vi fossero assembramenti, toccherebbe alle forze dell’ordine e solamente ad esse occuparsene; in seconda battuta, perché ci troviamo in una fase in cui i cittadini trentini – che durante i mesi di quarantena e lockdown hanno dato prova di gran senso di responsabilità – sono chiamati ad una ripartenza sociale ed economica che merita d’essere accompagnata, ma non certo da “assistenti civici” che, nei fatti, dovrebbero presidiare il territorio pressoché in incognito.

Dopotutto, per chi volesse mettersi a disposizione della comunità ben altri sono le modalità possibili, anche alla luce dell’impoverimento e della disoccupazione che inevitabilmente la stagione pandemica ha purtroppo accresciuto; e stupisce quindi che, con le sue bizzarre scelte, l’Amministrazione di Rovereto non ne stia tenendo conto. Una dimenticanza della quale, siamo sicuri, i roveretani conserveranno memoria ai prossimi appuntamenti elettorali”.

É quanto affermato in una nota dal Consigliere provinciale della Lega Salvini Trentino Mara Dalzocchio e dal Capogruppo della Lega in Comune a Rovereto Willy Angeli.