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COPPOLA (FUTURA) * VIRUS EPATITE C: « LA PAT INTENDE ATTIVARE UNA UNITÀ OPERATIVA DI MALATTIE INFETTIVE PRESSO OSPEDALE S. CHIARA, E UNA STRUTTURA SEMPLICE PRESSO L’OSPEDALE DI ROVERETO? »

Screening nazionale gratuito per il virus epatite C – Il 20 novembre 2020 il Ministro della salute Speranza ha firmato, di concerto con il Ministro della economia, lo schema di decreto che sarà ora inviato alla Conferenza delle Regioni per lo screening nazionale gratuito per il virus della epatite C (HCV).

È un passo importante perché permette di rilevare le infezioni da virus dell’epatite HCV non ancora diagnosticate e migliorare così la diagnosi precoce La ricerca scientifica su HCV deve continuare per garantire una maggiore assistenza ai pazienti affetti da epatite C, in sintonia con le finalità dell’ Associazione italiana per lo studio del fegato, la Società italiana di malattie infettive e tropicali e l’Associazione pazienti EpaC Onlus.

Il testo presentato dal Ministro sarà al vaglio delle Regioni. L’ Organizzazione Mondiale della Sanità ha identificato nel 2030 l’anno in cui raggiungere l’ eliminazione dell’ epatite C a livello mondiale. Non esiste vaccino. Gli esami per accertare l’eventuale contatto con il virus HCV o per verificare che ci sia una infezione già in atto sono due e vengono effettuati con un semplice prelievo di sangue.

Tutto ciò premesso interrogo il Presidente della Provincia di Trento per sapere:

come intenda organizzare, appena sarà possibile, in Trentino quanto disposto del Ministro della salute Speranza e, tenuto conto della pandemia Covid-19 e del dilagare delle malattie infettive, se non intenda procedere con rapidità all’apertura di una Unità operativa di malattie infettive presso Ospedale S. Chiara, con struttura semplice presso l’ospedale di Rovereto.

 

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Cons. Lucia Coppola