Sarà un fine settembre dai mille colori in Valle di Ledro. Lasciata alle spalle la calda e frizzante estate, l’arrivo dell’autunno viene salutato da un trionfo cromatico naturale ma anche da una serie di appuntamenti capaci di esaltare le molteplici sfumature pronte ad arricchire ancor più il colpo d’occhio dei pendii e vallate che circondano le acque color cobalto del Lago di Ledro. Il variopinto percorso sarà inaugurato proprio nel prossimo fine settimana – quello dell’equinozio d’autunno (20-22 settembre) – dal ritorno della rassegna Menù Ledro con l’appuntamento Il Viola nel piatto, incentrato sulle ricchezze della patata viola. In questi anni il tubero originario delle Ande ha trovato nella Valle di Ledro un ecosistema ideale per la propria natura, diventando così una dei gioielli dei giacimenti gastronomici di un territorio unico e quindi meritevole dell’inserimento da parte di Unesco nel progetto Riserva della Biosfera.

Ricca di potassio, fibre, sali minerali e vitamine capaci di esaltarne le qualità di antiossidante e antinvecchiamento, attorno alla patata viola ruoteranno le offerte culinarie di selezionati ristoratori della Valle di Ledro che permetteranno di scoprire (o riscoprire) uno dei prodotti più caratteristici del territorio ledrense. La patata viola sarà oltretutto inserita in un contesto di ingredienti a chilometro zero, sfruttando nel migliore dei modi le materie prime che offre la Valle di Ledro: ortaggi, frutti, miele, latticini ed il prezioso zafferano. Prodotti che consentono di fondere tradizione e gusto, profumi e storia.

Dopo Il Viola nel piatto, il programma di Menù prevede appuntamenti nei due ponti festivi di inizio novembre (1-3 novembre) e di dicembre (6-8 dicembre) con il Menù dell’Esodo, legato alle commistioni con la cultura boema nate in seguito alla deportazione della gente di Ledro durante la Grande Guerra. Un evento destinare a segnare la storia di questo ambito e che proprio quest’anno ha visto celebrare il centenario del ritorno della popolazione ledrense nella terra natale.

Ma il cammino nei colori dell’autunno non si ferma qui. Domenica 29 settembre infatti l’attenzione si sposterà sui pascoli di Dromaè, in località Casinei, per la rassegna “Colori d’Autunno” proposta dalla Pro Loco di Mezzolago per vivere appieno la suggestiva atmosfera che si respira su pendii prativi che sanno regalare emozioni e colori in ogni stagione dell’anno. In primavera grazie al punteggiarsi di narcisi e peonie, in autunno per le mille sfumature del foliage ledrense.

Un’emozione da vivere da vicino, sfruttando la possibilità di gustare a partire da mezzogiorno polenta carbonera, braciole, la classica peverà e del buon vivo, con l’accompagnamento musicale delle fisarmoniche. La zona di Dromaè sovrasta l’abitato di Mezzolago, e può essere raggiunta partendo proprio dal fondovalle lungo la comoda strada forestale che risale il versante meridionale di Cima Parì. In alternativa è possibile raggiungere Dromaè partendo da Bocca di Trat, percorrendo il Sentiero della Pace che senza grossi dislivello permette di toccare il Rifugio Nino Pernici, Bocca Saval e raggiungere così Bocca Dromaè per scendere quindi alla località Casinei.

Mille sfumature di colore e tanto buon gusto: è così che si presenta l’autunno in Valle di Ledro, un’altra stagione da vivere fino in fondo grazie alle molteplici possibilità che concede questo territorio. INFO: www.vallediledro.com